Smaltimento illecito di rifiuti: doppia operazione dei carabinieri forestali a Sonnino

L’attività dei militari della stazione di Priverno che hanno sequestrato due terreni di 780 e 200 metri quadrati in località Trivio. Due denunce

Doppia operazione dei carabinieri forestali di Priverno a Sonnino nell’ambito delle attività finalizzate a infrenare lo smaltimento illecito di rifiuti. Due i terreni agricoli che sono stati sequestrati in località Trio. 

Sequestrato un terreno delle dimensioni di circa 750 metri quadrati dove erano stati smaltiti, in assenza di autorizzazioni, circa 500 metri cubi di rifiuti provenienti da lavori di demolizione e ristrutturazione edili (calcinacci vari, pezzi di mattoni , mattonelle, cemento in blocchi,  materiale plastico quali corrugati, guaine bituminose ed alcuni pezzi di cemento amianto), parte dei quali parzialmente interrati. Su un’altra area limitrofa, delle dimensioni di circa 300 metri quadrati, sono stati rinvenuti altri rifiuti tra cui “bidoni di plastica, bidoni di ferro, tubi in plastica in disuso, guaina bituminosa, onduline metalliche, pezzi di pannelli in poliuretano, vario materiale ferroso e legnoso oltre a varie canaline di cemento/amianto”.

Nel corso della stessa attività posto sotto sequestro anche materiale da cantiere edile in stato di abbandono (ponteggi in ferro completi di accessori, molazza in stato di abbandono, rete metalliche, lamiere, tubi in plastica per scarico calcinacci, materiale in alluminio). Al termine delle attività ispettive, i militari hanno denunciato in stato di libertà un 72enne di Sonnino, presente sul posto, ritenuto responsabile della realizzazione di una discarica per lo smaltimento di rifiuti senza alcuna autorizzazione, nominandolo custode giudiziario dell’intera area. Sono in corso ulteriori accertamenti, per risalire all’identificazione di eventuali altri responsabili. 

Nel corso di un altra operazione è stato sequestrato anche un altro terreno agricolo delle dimensioni di circa 200 metri quadrati dove venivano smaltiti, senza alcuna autorizzazione, circa 350 metri cubi di rifiuti provenienti da lavori di demolizioni edili, parte dei quali erano stati spianati al fine di realizzare un piazzale privo di autorizzazione, in violazione delle norme previste dal “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”. 

Posti sotto sequestro anche circa 12 metri cubi di pneumatici insistenti sul medesimo terreno, smaltiti illecitamente e provenienti da un’impresa di officina meccanica, il cui titolare è stato deferito all’Autorità Giudicizia per “illecito smaltimento di rifiuti  e violazione alla normativa in materia edilizia”.

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