Grande successo della "Giornata mondiale della osteoporosi" di Latina

Il convegno sabato 20 ottobre nel capoluogo pontino rivolto ai pazienti affetti dalla malattia e a tutti coloro che per la prima volta si avvicinano a questa patologia definita "silente e insidiosa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Le molte domande finali del pubblico presente, oltre 200 persone in sala in un sabato pomeriggio, sono state il miglior termometro per valutare il successo della conferenza su "Osteoporosi una malattia silenziosa" organizzato dalla Onlus Tendi la Mano-Aipom nell'ambito della Giornata Mondiale della Osteoporosi. Un evento supportato dai Lions Club di Sabaudia- San Felice Circeo , con patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Latina, della ASL di Latina e dell'A.M.E. (Associazione Medici Endocrinologi).

I lavori, che hanno visto l'assessore Patrizia Fanti e l'onorevole Stefano Zappalà portare il saluto delle istituzioni che rappresentano e dei Lions Club, sono stati presieduti dal dottor Stefano Savino, primario del reparto di Neurochirurgia e direttore Sanitario dell' Ospedale S.Maria Goretti, e coordinati dal dottor Fabio Ricci responsabile della Uoc di Senologia del Goretti.

Di una convergenza tra associazioni per condividere percorsi comuni sulla difficile strada della corretta prevenzione sanitaria, ha parlato il dottor Mimmo Saralli, responsabile del Servizio Socio Sanitario della LICT di Latina portando il saluto della sua associazione.

"Questo è un un convegno indirizzato verso quei pazienti affetti da osteoporosi e verso tutti coloro chi si avvicinano, per la prima volta, a questa patologia" ha esordito il dottor Roberto Cesareo, endocrinologo e responsabile presso il S.M.Goretti dell'ambulatorio di malattie della tiroide e presidente dell'Aipom, nell'esporre la sua relazione introduttiva. Una relazione ricca ed articolata che ha messo in evidenza i vari aspetti di una malattia definita "silente ed insidiosa" perchè decorre per lungo tempo senza che ci siano segni clinici o sintomi rilevanti. Una patologia di notevole rilevanza sociale, la cui incidenza aumenta con l'eta' delle persone, e con il loro comportamento quotidiano. Da qui la necessità, ancor prima di invecchiare, di una prevenzione che passi, innanzi tutto, attraverso un cambiamento di stile di vita. Tema questo affrontato dal dottore Roberto Tozzi, Responsabile UOSD Riabilitazione del nostro ospedale cittadino, che ha ricordato la necessità di agire per tempo adottando corretti ed equilibrati comportamenti alimentari, una ricorrente e continuativa attivita' fisica e mentale, non facendo, soprattutto, mancare all'organismo il determinante apporto di calcio e vitamina D.

Il dott. Carmine Franco responsabile UOS neurochirurgia vertebro-spinale ha svolto una relazione tecnica, ma non per questo meno interessante, parlando della vertebroplastica (iniezione di cemento osseo nella vertebra) nella cura delle lesioni fratturative di una vertebra, una delle complicanze piu' frequenti nella osteoporosi. Di un altro grande rischio al quale vanno soggette le persone colpite dalla malattia, specialmente anziani, la frattura del collo femorale, ha parlato il dottor Ciriaco Iandolo - UOC Ortopedia-, ricordando le cifre impressionanti legate a questo evento. Fratture che rappresentano il 20% dei posti letto nei reparti di ortopedia, una mortalità, tra le persone anziane, che raggiunge il 25% tra i ricoverati nel primo anno, circa 1 miliardo di euro la spesa sanitaria per affrontarle.

Nel chiudere il convegno il dottor Cesareo ha ricordato l'aspetto farmacologico legato alla osteoporosi e la grande evoluzione che, nel campo, c'e' stata negli ultimi dieci anni, sottolineando con forza come la medicina piu' importante sia costituita da uno stile di vita adeguato e da una precoce prevenzione. Un aspetto questo ultimo che e' alla base del lavoro che la Onlus Tendi la Mano-Aipom sta portando avanti con successo, da alcuni anni, sul territorio pontino e non solo.

 

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