Terracina, accordo per riacquisire gli edifici del teatro romano

Il sindaco Procaccini: "L'intesa è un passaggio storico per continuare il recupero e la conservazione di un bene archeologico strategico per la città"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Ieri, in occasione della riunione di Giunta comunale convocata urgentemente dal sindaco Nicola Procaccini per l’ormai noto fatto criminale che ha determinato la morte di un camorrista campano, il governo cittadino ha deliberato anche in merito al raggiunto accordo tra i proprietari degli edifici che insistono all’interno dell’area del teatro romano.

“L’accordo raggiunto – affermano il sindaco Procaccini e l’assessore all’urbanistica Gianluca Corradini – è senza dubbio un passaggio storico per continuare il recupero e la conservazione di un bene archeologico strategico per la città di Terracina

Dopo decenni di contenzioso improduttivo con i proprietari delle abitazioni, un finanziamento della Regione Lazio che stavamo perdendo, la certezza, grazie al bilancio riequilibrato del Comune di poter conferire la nostra quota, chiude una parte dell’ancora lungo percorso di recupero del teatro romano.

Dopo quest’accordo – proseguono Procaccini e Corradini – i prossimi passaggi riguarderanno: 1. l’acquisizione degli immobili ceduti; 2. Il loro abbattimento; 3. l’avvio di una nuova campagna di scavi archeologici d’intesa con la Sovrintendenza ai Beni Archeologici del Lazio.

L’intendo dell’amministrazione comunale è quello di consegnare prima possibile alla fruizione della Città e ad una comunità più allargata un teatro di 2.000 anni capace di contenere al suo interno 3.000 persone.

Un teatro romano particolarmente importante – terminano Procaccini e Corradini - perché è uno dei pochi rimasti al Mondo realizzato al centro della Città, con un’unicità che deriva anche dalla contiguità con la “Regina Viarum”.


Terracina, 25 agosto 2012

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