Terremoto, primi sopralluoghi dei geologi e verifiche sui pozzi

Dopo il Consiglio comunale straordinario dei giorni scorsi, i tecnici sono a lavoro per sondare in profondità il terreno nella zona interessate e per monitorare il fenomeno

Da qualche settimana le scosse di terremoto che dal luglio ad oggi, con una notevole concentrazione nei mesi di febbraio e marzo, hanno interessato la provincia pontina sembrano finalmente aver concesso una tregua.

Questo, però, non ha fatto abbassare il livello di guardia da parte dell’amministrazione comunale a lavoro per monitorare il fenomeno che ha gettato nel panico l’intera popolazione.

In seguito a quanto era stato annunciato durante la recente seduta straordinaria del Consiglio comunale, convocata dal presidente Nicola Calandrini per una sessione tecnico-scientifica, un primo sopralluogo sui territori interessati si è avuto questa mattina.

Il direttore nazionale del Centro Terremoti, che dipende dal Centro nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dott. Giulio Selvaggi, unitamente ai geologi della Regione Lazio, Antonio Colombi e Fabio Meloni, responsabili dell’Ufficio Geologico e Sismico della Regione, e al presidente del Consorzio industrial