Terracina dopo il tornado: nuovi alberi e nuova illuminazione, rinasce viale della Vittoria

Con l’inizio del 2019 si completano i lavori di ricostruzione del viale gravemente danneggiato dalla tromba d’aria del 29 ottobre scorso

Viale della Vittoria a Terracina dopo il tornado del 29 ottobre

Rinasce viale della Vittoria duramente colpito dal tornado del 29 ottobre scorso che ha devastato la città di Terracina. Con la piantumazione dei nuovi alberi e l’illuminazione dei marciapiedi previste per l’inizio del 2019, si completano i lavori di ricostruzione del viale. “La scelta dell’Amministrazione Procaccini è stata quella di intervenire immediatamente nella riparazione dei danni subiti dalla strada simbolo di Terracina - viene spiegato attraverso una nota dal Comun -. Ma grazie al concorso informale di idee lanciato immediatamente dopo il disastro causato dall’uragano, attraverso l’indirizzo emai “rinasceilviale@gmail.com” sono giunte idee e proposte interessanti che hanno indotto l’Amministrazione a bandire un vero e proprio concorso tra architetti per la ridefinizione del Viale della Vittoria, a partire da piazza Mazzini.” 

“Già nei primi giorni di gennaio si partirà con la piantumazione degli alberi che prenderanno il posto dei 72 alberi distrutti dall’uragano - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Caringi -. Inoltre stamattina abbiamo deliberato il potenziamento della illuminazione pubblica tramite l’installazione, sulle strutture già esistenti, di bracci luminosi diretti sui marciapiedi”. Il sindaco Nicola Procaccini rivela, inoltre, che “l’iniziativa “Rinasce il Viale” prosegue con grandi novità. A cominciare da piazza Mazzini che sarà pedonalizzata e pavimentata, arricchita da elementi di arredo urbano, diventando così, finalmente, una vera piazza fruibile dai cittadini e non più una semplice strada di passaggio per i veicoli che transitano su Viale della Vittoria. Le città si caratterizzano proprio grazie all’esistenza delle piazze, dell’agorà, luogo di incontro e di socializzazione dei cittadini. Se si esclude Piazza Garibaldi, luogo dominato dalla sacralità della più grande chiesa cittadina e del Monumento ai Caduti, il Centro Storico Basso di Terracina è attualmente privo di una vera e propria piazza capace di esercitare quel fondamentale ruolo sociale dell’incontro”. 

Pierpaolo Marcuzzi, assessore all’Urbanistica, spiega che “abbiamo fatto una scelta urbanistica importante, dettata anche dai suggerimenti pervenuti attraverso la consultazione informale lanciata dall’Amministrazione nelle scorse settimane per la cui partecipazione ringraziamo tutti coloro che hanno voluto contribuire con le proprie idee. Le tante indicazioni arrivate ci hanno convinto a indire un formale concorso di idee, sotto forma di avviso pubblico, destinato ad architetti che vogliono cimentarsi con la progettazione della nuova Piazza Mazzini. Oltre ad un premio in denaro per il vincitore, sarà previsto anche l’affidamento della direzione dei lavori. La pedonalizzazione di Piazza Mazzini può rappresentare il preludio all’ipotesi di estendere, in futuro, la misura anche su alcune porzioni di Viale della Vittoria”.

“C’è un punto in particolare – conclude il sindaco Procaccini – che ci preme sottolineare: i lavori di ripristino e sistemazione dei danni creati al patrimonio pubblico della città dall’uragano sono stati tutti finanziati esclusivamente con risorse comunali, senza ricevere nemmeno un euro da nessuna altra pubblica amministrazione. Lo diciamo con orgoglio, non per ascriverci meriti, ma per evidenziare che stiamo raccogliendo i frutti del percorso virtuoso che Terracina e tutti i suoi cittadini hanno intrapreso in questi ultimi anni di risanamento economico, consentendo oggi alla città di affrontare le calamità immediatamente, senza dover aspettare nessuno e cominciando, già dalle 16,05 di quel nefasto 29 ottobre, i lavori di messa in sicurezza e ripristino del patrimonio pubblico distrutto. Tutto questo senza dover cancellare il piano di interventi già stabilito nei mesi e negli anni scorsi che sono già in fase di realizzazione o lo saranno prestissimo. Non solo: abbiamo potuto anche regalare a Terracina un Natale ricco di eventi e cose belle. Per tutti i turisti che stanno venendo a Terracina, ma anche per noi terracinesi che ne avevamo davvero bisogno. Insomma, se qualcuno o qualcosa distrugge, noi ricostruiamo meglio di prima. Un dato su tutti che spiega l’impegno amministrativo: nel solo mese di dicembre 2018 sono state prodotte 300 determine, 42 delibere di giunta e 25 delibere di Consiglio Comunale. Buon anno a tutti di amore e bellezza”.

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