Tragedia a Cisterna, il padre aggressivo e la paura di Alessia e Martina: due vite spezzate dalla follia

Nella burrascosa separazione erano intervenuti anche gli assistenti sociali. Le due sorelle avevano paura dell'atteggiamento aggressivo del padre. Oggi alle 17 sarà celebrata una messa, domenica una fiaccolata

Era una vita normale quella delle piccole Alessia e Martina, divisa fra la scuola, gli amici, le lezioni di danza e la parrocchia. Qualche tempo fa poi qualcosa si era incrinato in famiglia. Il padre, Luigi Capasso, carabiniere, era sempre più geloso della mamma. Diventava aggressivo e irascibile. E qualcosa è inevitabilmente cambiato anche nella vita delle due sorelle. “Mi ero accorto che qualcosa non andava – dice il parroco di San Valentino Don Vito Fabiani – Un anno e mezzo fa avevo mandato i due coniugi al centro diocesano che aiuta le coppie in difficoltà”. La figlia più grande da diversi mesi si era chiusa e aveva smesso di frequentare la parrocchia.

Nove ore con il fiato sospeso, poi la tragedia

A settembre scorso Martina e Alessia sono stati testimoni di un’aggressione avvenuta in casa. Il padre si era prima presentato sul posto di lavoro di Antonietta Gargiulo aggredendola davanti ai colleghi, poi aveva continuato in casa, sotto gli occhi delle bambine. Dopo quell’episodio era andato via di casa ma alla separazione non voleva rassegnarsi e nn aveva mai smesso di ossessionare l’ex moglie. I suoi atteggiamenti aggressivi avevano cominciato a spaventare anche le due sorelle, la più in particolare, che sembrava traumatizzata e si rifiutava di vederlo.

A settembre le aggressioni e gli esposti. Antonietta aveva paura

L'avvocato di Antonietta Gargiulo, Maria Belli racconta che "poco prima delle festività Alessia ricevette davanti alla scuola una visita inaspettata del padre che voleva darle il regalo di Natale. Alessia prese il regalo e scappò via". Nella complicata separazione tra i due erano intervenuti anche gli assistenti sociali.

Ieri sera, dopo la tragedia consumata nell’appartamento di via Collina dei pini, è stata organizzata una veglia di preghiera per Martina e Alessia, mentre questo pomeriggio alle 17 sarà celebrata una messa nella parrocchia di San Francesco a Cisterna a cui il parroco don Joseph ha invitato tutta la cittadinanza. Le mamme degli alunni dell'istituto Collina dei pini, frequentato dale due sorelle, hanno invece organizzato un'iniziativa domenica 4 marzo alle 17: una fiaccolata, davanti a Santa Maria Assunta, per le piccole bambine vittime innocenti della follia del padre. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La cronaca della giornata

Antonietta Gargiulo intanto è ancora ricoverata in prognosi riservata all'ospedale San Camillo. Non è cosciente, non sa nulla di quanto accaduto. Le sue condizioni restano gravi ma probabilmente si salverà. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ecco la prima mascherina senza elastici: l’idea di un giovane di Priverno

  • Aperte anche le spiagge libere, ecco le regole: bagno fino alle 19 e distanze di sicurezza

  • Coronavirus: un morto in provincia, sette nel Lazio e 18 positivi in più

  • Tragedia nelle acque del Circeo: sub accusa un malore in acqua e muore

  • Coronavirus Latina: due nuovi casi positivi in provincia. Muore una donna al Goretti

  • Coronavirus: nel Lazio 21 nuovi casi, in provincia 544 contagi totali

Torna su
LatinaToday è in caricamento