Auto vendute a prezzo stracciato, ad Aprilia evasa Iva per 1 milione

L'ufficio Dogane smaschera una frode fiscale organizzata da diversi commercianti di autovetture: l'imposta non veniva versata

Auto vendute ben al di sotto del prezzo di mercato grazie al mancato versamento dell'Iva: è la truffa fiscale che i funzionari dell'ufficio Dogane sono riusciti a scoprire ad Aprilia, dove nel 2011 un gruppo di rivenditori di auto avevano creato una società, tramite un prestanome, che ometteva il pagamento dell'imposta sul valore aggiunto.

I funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Gaeta-sezione operativa territoriale di Aprilia hanno accertato, nel settore del commercio di autovetture, un'evasione di Iva per un importo complessivo superiore al milione di euro.

L'indagine ha permesso di scoprire una cosiddetta “frode carosello” che coinvolge vari commercianti di auto che agiscono attraverso l'interposizione di una società “cartiera” intestata a un soggetto di comodo che, nel 2011, ha omesso sistematicamente il versamento dell'imposta nonché la presentazione della dichiarazione Iva.

L'attività illecita ha consentito di immettere sul mercato autovetture a prezzi inferiori a quelli correnti. Della frode è stata informata l'autorità giudiziaria.

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