Prestavano denaro a strozzo, in manette per usura ed estorsione

Arrestati due uomini di Latina che sotto minacce costringevano un giovane a pagare ingenti somme di denaro a fronte di un precedente prestito. Trovati in casa hashish e marijuana

Usura ed estorsione aggravata, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Queste sono le accuse con cui sono finiti in manette due uomini di Latina. L’arresto è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri ad opera dei carabinieri della stazione di San Felice, unitamente al personale del Nucleo Operativo Radiomobile della compagnia di Terracina.

Il blitz intorno alle 14 ai danni del 33enne G. B. e del 45enne G. I. I fatti sarebbero iniziati nello scorso mese di settembre e durati fino ad oggi.

I due, approfittando dello stato di difficoltà di un giovane di San Felice, gli hanno prestato dei soldi. Sotto pesanti e continue minacce lo hanno poi costretto a pagare considerevoli somme di denaro a titolo di interesse usurario.

Inoltre, durante la perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei due, sono stati rinvenuti anche 597,65 grammi di hashish e 5,7 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, nonché due carte di probabile provenienza delittuosa.

Gli arrestati venivano ristretti presso le camere di sicurezze di Terracina, a disposizione dell’autorità giudiziria.

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