Variante di Borgo Piave: condannati Malvaso e di Rubbo, a giudizio gli altri imputati

Per il costruttore ed ex consigliere di Forza Italia un anno e otto mesi di reclusione, per l'ex assessore all'urbanistica Giuseppe Di Rubbo un anno. Per altri imputati il processo inizierà il 28 febbraio

Prime condanne per il processo nato dal caso della variante di Borgo Piave, per un aumento di volumetrie in un cantiere del costruttore ed dell’ex consigliere comunale di Forza Italia Vincenzo Malvaso. Il giudice del tribunale di Latina ha condannato l’ex consigliere a un anno e otto mesi di reclusione, mentre l’ex assessore all’Urbanistica Giuseppe Di Rubbo è stato condannato a un anno.

Entrambi erano accusati di abuso d’ufficio. Si tratta di condanne superiori alle richieste del pubblico ministero, che erano state rispettivamente di un anno e due mesi per il primo, dieci mesi per il secondo.

Nella stessa giornata di oggi il giudice ha anche rinviato a giudizio gli altri imputati del processo: Marco Paccosi, Fabio De Marchi e il dirigente comunale Ventura Monti. I tre compariranno davanti al collegio penale il 28 febbraio.

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