Perseguita e violenta una donna di cui si era invaghito: arrestato collaboratore di giustizia

Agli arresti, in esecuzione di un'ordinanza cautelare, è finito un 58enne originario di Palermo

Atti persecutori, violenza sessuale, porto abusivo di arma da fuoco e furto con strappo. Con queste accuse è stato arrestato a Latina Silvio Guerrera, 58 anni, originario di Palermo e collaboratore di giustizia. L'arresto è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Latina in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare che arriva a concludere un'indagine scaturita dalla denuncia della vittima. 

La donna, una 44enne di origini marocchine residente nel capoluogo, nei primi giorni del mese di maggio aveva denunciato di essere stata vittima di un abuso sessuale. Secondo quanto ricostruito, l'uomo si era invaghito di lei e aveva cominciato a perseguitarla con attenzioni particolarmente insistenti che spesso coinvolgevano anche i figli minorenni della signora. Nelle scorse settimane l'aveva poi avvicinata nel suo palazzo e costretta a un rapporto sessuale, nel corso del quale le aveva strappato la borsa. Poi le aveva intimato, minacciando i suoi bambini, di non denunciare. 

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