AbbVie: 130 milioni di euro investiti. In prima linea per la produzione di nuovi farmaci

Il bilancio dell’azienda che ha dalla sua parte nuove linee produttive e un ampliamento dell'impianto chimico, un sito industriale sempre più “green”, quello di Campoverde

(foto pagina Facebook AbbVie Italia)

Circa 130 milioni di euro investiti in Italia negli ultimi 8 anni, nuove linee produttive e un ampliamento dell'impianto chimico, un sito industriale sempre più “green”, quello di Campoverde. Sono questi alcuni dei numeri e degli elementi illustrati oggi da AbbVie, azienda biofarmaceutica globale basata sulla ricerca che continua ad investire sulla produzione, nel corso dell’incontro dal titolo "Il valore dell'innovazione e la crescita sostenibile”. 

Nello stabilimento che si trova nella frazione di Aprilia si producono farmaci innovativi a supporto di diverse aree terapeutiche, tra cui i nuovi medicinali per il trattamento di patologie croniche autoimmuni, come artrite reumatoide e psoriasi. "Immunologia, oncologia, neuroscienze, virologia e salute della donna sono le principali aree terapeutiche su cui l'azienda sta puntando - ha sottolineato Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia - le prime 3 sono le principali, l'immunologia in particolare. Oggi nel mondo abbiamo oltre 200 studi clinici in corso in oncologia e 150 in immunologia, lavoriamo con oltre 220 organizzazioni (biotech, università, no profit e istituzioni) per generare innovazione, con l'80% delle attività di ricerca in collaborazione con esterni, perchè le buone idee sono dappertutto e non solo all'interno dell'azienda. Qui a Campoverde impieghiamo 1500 persone ed esportiamo in 110 paesi. Abbiamo investito 40 mln di euro fino al 2016, poi 60 nel 2016 e 30 nel 2019. In tutto, nel nostro Paese abbiamo attivi 70 studi clinici, in 580 centri ospedalieri o universitari”.

"In un contesto in cui le risorse sono scarse e la congiuntura economica non è favorevole - ha detto ancora Greco -, AbbVie, come azienda biofarmaceutica globale, rinnova il suo impegno con un importante e crescente contributo in termini di innovazione, investimenti, export, occupazione e ricerca a beneficio dei pazienti e della sostenibilità del sistema sanitario. Solo una nuova governance di settore fondata sul valore delle terapie e sul loro rapido accesso da parte dei pazienti potrà però consentire di beneficiare pienamente del valore che le imprese basate sulla ricerca generano per i pazienti, la società e il sistema economico del nostro paese".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Il sito produttivo di Campoverde utilizza con continuità le risorse con l'obiettivo di rendere lo stabilimento sempre più efficiente, competitivo e sostenibile - dichiara Daniela Toia, direttore del polo produttivo, AbbVie Italia a Campoverde - In particolare, l'ampliamento dell'impianto chimico e le nuove linee produttive, realizzati secondo le tecnologie più avanzate, supporteranno la produzione dei nostri farmaci sulla base del piano strategico di AbbVie Global, incluse le nuove terapie per il trattamento delle malattie autoimmuni, la cui introduzione sul mercato è attesa nei prossimi mesi. Questo ampliamento della capacità produttiva rappresenta un riconoscimento degli elevati standard di qualità, sicurezza e del livello di eccellenza operativa raggiunti globalmente da AbbVie".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fase 2, arriva l'ordinanza per le spiagge: si apre il 29 maggio. Ecco le regole

  • Coronavirus Priverno, cluster al centro dialisi: 14 i positivi. La Asl fa il punto della situazione

  • Coronavirus: un morto in provincia, sette nel Lazio e 18 positivi in più

  • Fase 2, la nuova ordinanza nel Lazio: dal 25 maggio riaprono le palestre, dal 29 gli stabilimenti

  • Coronavirus: salgono a 536 i casi in provincia, nel Lazio sono 3786 gli attuali positivi

  • Coronavirus, contagi a Priverno. Il sindaco spegne le polemiche: “Nessuna zona rossa”

Torna su
LatinaToday è in caricamento