Sos Kiwi, Coldiretti: “È emergenza. Regione ripristini i fondi”

Ridotti da 5 a un milione gli investimenti garantiti dalla giunta Polverini per la batteriosi del kiwi. La Confederazione: "Una beffa e quasi un'offesa per le centinaia di produttori"

“È assolutamente indispensabile che la Regione Lazio ripristini immediatamente il già assolutamente esiguo stanziamento di 5 milioni di euro che pure era stato promesso e che doveva servire a far fronte, in qualche modo, ai danni subiti dalle imprese agricole produttrici di actninidia a seguito delle ben note vicende legate alla batteriosi”.

Il grido di allarme arriva dalla Coldiretti alla notizia della delibera assunta dalla Regione Lazio che intende ridurre ad un solo milione il finanziamento per quella che è ormai diventata una piaga per l’agricoltura pontina; delibera che dalla stessa Confederazione viene definita “una beffa e quasi un’offesa per le centinaia di produttori di kiwi che hanno dovuto capitozzare o eradicare gli impianti colpiti dalla suddetta fitopatia”.

La Regione, quindi, ancora primo bersaglio della Coldiretti, alla quale viene, ancora una volta, richiesto di mantenere le promesse prese.  “In virtù della determinazione regionale n° A11963 del 23/12/2011- spiega il direttore della Coldiretti di Latina Saverio Viola – scorrendo la graduatoria relativa alle domande di contributo per la  batteriosi del kiwi, con gli 800mila euro stanziati in  favore delle imprese agricole danneggiate (gli altri 200mila euro sono stati correttamente destinati in favore delle aziende vivaistiche), si riesce a liquidare appena 10 aziende, di cui 9 pienamente e l'ultima in minima parte rispetto all'importo ammissibile”.

Appare evidente quindi come lo stanziamento sinora previsto per le imprese agricole non possa  assolutamente bastare: sono 266 le aziende inserite nella graduatoria che raggiungono un importo globale di 16.098.448,41 euro, al quale va inoltre aggiunto quello relativo al reimpianto ed al mancato guadagno per i primi tre anni, raggiungendo facilmente in tal modo la somma di circa 50 milioni di euro, cifra da sempre dichiarata Coldiretti Latina.

Insomma non si può più attendere ulteriore tempo e Coldiretti nei prossimi giorni tonerà a chiedere attenzione e provvedimenti urgenti alla Regione per salvaguardare il settore che nel Lazio rappresenta il 24% della produzione mondiale e che ad oggi è fortemente a rischio di sopravvivenza.

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“Chiederemo sostengo economico ma anche appoggio per raggiungere risultati concreti anche dal Ministero – ha ripreso il presidente della Coldiretti pontina Carlo Crocetti –  in quanto siamo ormai all’emergenza-urgenza e solo con un intervento a livello nazionale si potrà  rendere più incisiva l’azione di sostegno ai produttori e quella di contrasto alla fitopatia. D’altronde, essendo il problema chiaramente di rilevanza nazionale quanto all’importanza sul piano economico, della manodopera impiegata, nonché dell’indotto che opera intorno al comparto, non si comprenderebbe l’eventualità di non investire 40 milioni da parte del Governo Nazionale. Una cifra che di per sé potrebbe sembrare considerevole, ma che oculatamente potrebbe rientrare negli obiettivi del Presidente del Consiglio Monti quando parla di crescita; una qualsiasi ipotesi di crescita non può infatti, a parere di Coldiretti Latina, prescindere innanzitutto dalla difesa delle eccellenze che può vantare il nostro l’Italia a livello mondiale.

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