Caso Tacconi Sud, il giudice dichiara il fallimento dell’azienda

Il pronunciamento sembra spianare la strada delle lavoratrici da più di un anno in presidio. Ora resta da discutere la modifica della cig e la verifica della presenza di un nuovo acquirente

Dopo 399 giorni di presidio permanente è arrivata finalmente la tanto attesa notizia.

Il giudice ha dichiarato il fallimento della Tacconi Sud. Pssono tirare un sospiro di sollievo le lavoratrici che sono diventate il simbolo della lotta sindacale e che da 13 mesi hanno stabilito un’assemblea permanete nel sito dove lavoravano.

Adesso sicuramente il futuro sembra più roseo, dal momento che la decisione del giudice può effettivamente aprire nuovi e positivi per le dipendenti della Tacconi Sud, ma per ora bisogna mantenere ancora i piedi per terra.

Dopo la nomina del curatore fallimentare ci sono ancora molte cose da discutere tra cui i nuovi ammortizzatori sociale e la modifica della cassa integrazione, e la verifica dell’effettiva presenza di un nuovo imprenditore disposto a rilevare la fabbrica.

I prossimi giorni saranno decisivi.

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