Cassa e mobilità in deroga, risorse scarse: aumenta l’incertezza

Le parti sociali lo scorso 16 marzo hanno incontrato il Ministro del Lavoro Fornero. Uil Latina: "Situazione insostenibile e insopportabile"

Elsa Fornero, Ministro del Lavoro

Fondi per gli ammortizzatori in deroga in esaurimento. Oltre alla manifestazioni a Montecitorio a Roma, lo scorso 16 aprile le sigle sindacali hanno incontrato anche il Ministro del Lavoro Elsa Fornero: al centro la necessità di reperire ulteriori risorse necessarie per garantire la copertura dei costi per il sostegno al reddito per tutto l’anno 2013.

“Una situazione insostenibile e insopportabile – ha dichiarato Luigi Garullo segretario generale Uil Latina - che, dovrà risolversi in tempi brevi, altrimenti sarà inevitabile la mobilitazione del sindacato a tutti i livelli, fino a quello nazionale, come già anticipato anche da Luigi Angeletti durante il conclusivo del presidio tenuto a Roma martedì mattina”.

“Inoltre – dichiara Guglielmo Loy Segretario Nazionale Uil - nel corso della giornata e prima dell’incontro con il Ministro del Lavoro, abbiamo incontrato i gruppi parlamentari di Camera e Senato del Partito Democratico che, avendo risposto positivamente alla nostra richiesta di incontro, ci hanno confermato il loro sostegno non nascondendo però le difficoltà che il reperimento di risorse così ingenti determina in questo momento di particolare incertezza della vita delle nostre istituzioni. Ed è proprio per il clima di incertezza che condiziona l’eventuale costituzione di un nuovo Governo che, all’incontro con il Ministro Fornero, abbiamo sostenuto la necessità che sia l’attuale Governo in carica a trovare le soluzioni necessarie per il reperimento delle risorse a partire dalla definizione del Documento di Economia e Finanza (Def) attualmente in discussione nelle aule Parlamentari, oppure intervenendo con un emendamento al Decreto sblocca “crediti alle imprese”.

“Inoltre - aggiunge ancora Guglielmo Loy - dall’incontro è emerso quanto da noi sostenuto da tempo: la spesa necessaria per finanziare gli ammortizzatori in deroga per il 2013 non sarà inferiore a quella sostenuta per lo scorso 2012 che è stata pari a 2,3 miliardi di euro. Ci è stato inoltre comunicato dal direttore Generale dell’Inps, contrariamente a quanto sostenuto nel precedente incontro del 21 di marzo, che sono necessari ulteriori 200 milioni di euro per chiudere definitivamente le pratiche tuttora inevase degli ultimi mesi del 2012. Pertanto, secondo stime prudenziali, sarebbero necessari 1,3 miliardi di euro per l’anno corrente più gli ulteriori 200 milioni per chiudere definitivamente il 2012, per un totale di 1,5 miliardi di euro. Si tratta di una cifra imponente, e la proposta del Ministro di intervenire sulle rimesse dello 0.30 destinate ai Fondi Interprofessionali, come peraltro stabilito in Legge di Stabilità, non solo ci è parsa insufficiente ma soprattutto inopportuna perché priva le imprese ed i lavoratori, in questa fase di profonda crisi, dell’unico strumento in grado di offrire politiche attive a sostegno dei lavoratori in cassa integrazione e mobilità”.

“Da parte sua il Ministro Fornero si è impegnata a sottoporre le nostre richieste al Presidente del Consiglio Monti, ipotizzando un nuovo incontro da tenersi a Palazzo Chigi entro la prossima settimana. Saranno quindi il Governo ed il Parlamento a dover trovare una soluzione alla gravissima emergenza sociale che potrebbe derivare dal mancato finanziamento degli ammortizzatori in deroga, a partire dallo strumento legislativo necessario e soprattutto dalla copertura finanziaria sufficiente a garantirne l’utilizzo per tutto il 2013”.

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“Valuteremo – conclude Garullo - considerando la grande importanza dei temi sul tavolo e la delicatezza della fase politica che il Paese sta attraversando, tutte le iniziative necessarie a mantenere alto il livello di attenzione su questa vertenza, anche coinvolgendo la regione Lazio.”

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