Crisi Corden Pharma, vertice in Prefettura. Annunciati 192 esuberi e taglio stipendi

Il caso è arrivato all'attenzione del prefetto. Sindacati e lavoratori chiedono risposte all'azienda. Intanto non arrivano buone notizie

Incontro in Prefettura oggi per la crisi Corden Pharma, con un presidio organizzato dai sindacati. I lavoratori dell'impresa di Sermoneta sono scesi in piazza questa mattina per protestare contro l'azienda e la mancata corresponsione degli stipendi. Di fronte al diniego dei vertici dell'azienda che aveva solo annunciato la crisi ma non aveva aderito a un confronto diretto con i lavoratori, i sindacati hanno chiesto l'intervento della Prefettura, con l'apertura di un tavolo al quale partecipasse anche la direzione di Corden Pharma.

I rappresentanti sindacali di categoria sono stati ricevuti questa mattina dal Prefetto Maria Rosa Trio. Intanto, Filctem Cgil di Frosinone e Latina,Femca Cisl, Uiltec Uil, Ugl Chimici e Confail hanno proclamato due ore di sciopero questo pomeriggio, dalle 15 alle 17, con un presidio organizzato anche davanti allo stabilimento contro l'azienda che "persevera a condurre azioni unilaterali e non ha ancora dato risposte certe per il pagamento degli stipendi di ottobre e di quelli futuri". 

Non arrivano comunque buone notizie per i lavoratori: sono stati 192 esuberi sui quasi 500 dipendenti dell'azienda e il taglio degli stipendi del 15%. Nei giorni scorsi anche il Comune di Sermoneta si era schierato al fianco dei lavoratori convocando un vertice per discutere la crisi e chiedendo l'intervento della Prefettura.

Forte (Pd): "Regione mobilitata"

"L’azienda Corden Pharma di Sermoneta - ha dichiarato il consigliere regionale del Pd, Enrico Forte - ha annunciato oggi, in una riunione presso la Prefettura, 192 esuberi su circa 500 dipendenti. Una situazione aggravata dalla procedura di concordato, dal taglio degli stipendi del 15%, che si aggiunge ai mancati stipendi recenti. Mi sono immediatamente attivato presso l’assessore regionale al Lavoro Claudio Di Berardino affinchè la Regione Lazio metta in campo tutte le azioni possibili, in ordine alle proprie competenze, per tutelare i lavoratori e le loro famiglie"

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Alla guida di una Smart a 145 km/h sulla Pontina: patente ritirata a un automobilista

  • Aprilia, in due tentano di investire i carabinieri: i residenti lanciano vasi contro i militari

  • Infermiera caposala del Goretti rubava farmaci e ricette, condannata a due anni

  • Fatture false e riciclaggio: la Finanza scopre un'evasione da 100 milioni. Operazione tra Roma e Latina

  • Donna scomparsa da giorni a Doganella, l’appello dei familiari per ritrovarla

  • Aprilia, minacce di morte ai carabinieri in via Francia: convalidati i due arresti

Torna su
LatinaToday è in caricamento