Coronavirus, l’appello di Confcommercio ai sindaci: “Sospendete i tributi. Aiutateci a resistere”

La lettera del presidente di Confcommercio Lazio Sud ai primi cittadini: “È in gioco la sopravvivenza delle nostre e vostre imprese"

"Cari Sindaci grazie per il vostro impegno nel mettere in sicurezza le vostre comunità, ora aiutateci a resistere. Sospendete o annullate tutti i tributi comunali fino a dichiarazione di cessata emergenza. È in gioco la sopravvivenza delle nostre e vostre imprese”. Questo in sostanza l’appello che la Confcommercio Lazio Sud, per voce del suo presidente Giovanni Acampora, rivolge con una lettera ai sindaci per affrontare l’emergenza causata dalla diffusione del coronavirus.

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Il teso integrale della lettera

Gentile Sindaco, 
tutti noi stiamo vivendo quello che nessuno avrebbe mai potuto neanche immaginare. La più grave crisi sanitaria, sociale ed economica che il nostro paese sta affrontando dal dopoguerra. 
Innanzitutto GRAZIE per quello che state facendo e per quello che continuerete a fare per mettere in sicurezza le vostre Comunità. Il sistema delle imprese è al vostro fianco e lo sarà finché questo nemico subdolo ed insidioso sarà sconfitto. 
Fino ad allora dobbiamo resistere e dobbiamo essere messi in grado di farlo. Stiamo vivendo una emergenza che richiede scelte emergenziali, semplici con provvedimenti veloci ed eccezionali. Il rischio per le nostre imprese e per l'intero sistema è di entrare in un ciclo irreversibile di povertà. Tutte le previsioni danno per certo una importante contrazione del PIL, con uno scenario sull’impatto della crisi di proprozioni inimmaginabili. 
Occorre, un cambiamento di mentalità da parte di tutti ad incominciare da noi, necessario in questa crisi come lo sarebbe in tempi di guerra; non agire tempestivamente può risultare irreversibile. Sono necessarie da parte delle Amministrazioni locali politiche emergenziali per l'economia, da prevedere, in fase di elaborazione e/o rimodulazione dei bilanci comunali, per sostenersi a vicenda nel perseguimento di ciò che è evidentemente una causa comune. 
Per tali motivi, Vi chiediamo se non lo aveste già fatto, di mettere in campo le seguenti MISURE DI SOSTEGNO: 
- SOSPENSIONE/ANNULLAMENTO IMMEDIATO DI TUTTI I TRIBUTI LOCALI (Tosap, Tari, Tasse di Affissione, Tasse di Soggiorno, Canoni Relativi al Commercio su aree Pubbliche, Quota Comunale Imu, ecc); 
- SOSPENSIONE/ANNULLAMENTO immediato dell'obbligo di pagamento degli adempimenti fiscali non dipendenti da termini fissati dal legislatore nazionale; 
fino alla conclusione dell'emergenza che come previsto nel DCPM è fissata nel 31 luglio, salvo proroghe. 
Siamo a richiederVi altresì: 
- SOSPENSIONE delle tariffe per la sosta anche dopo la riapertura delle attività, e fino alla fine dell'anno per incentivare sia le presenze estive che nel periodo natalizio. 
Non appena finita l'emergenza e solo allora, occorrerà un ulteriore sforzo mettendo in campo un grande ed incisivo piano di rilancio di immagine dei nostri territori. 
Carissimi, occorre uno sforzo congiunto forte e deciso, perché oggi è in gioco la sopravvivenza stessa delle nostre e vostre imprese. 
Grazie per quanto farete
”. 
 

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