Multiservizi di Priverno, tavolo di crisi tra sindacato e azienda

Si è tenuto l'incontro tra le organizzazione di categoria e la società per discutere del futuro dei 43 lavoratori dell'azienda che gestisce i servizi sociali per conto del Comune

Il Comune di Priverno

Proseguela difficile situazionei in cui versa l’economia provinciale. E proprio un Tavolo di crisi si è tenuto oggi presso la sede dell’amministrazione provinciale che aveva come punto all’ordine del giorno la discussione dell’attuale e drastica realtà in cui versa la Multiservizi Lepini che gestisce ed effettua, per conto del Comune di Priverno, i servizi sociali relativi a mensa, centro diurno, asilo nido, assistenza domiciliare.

La problematica più evidente soprattutto per l'anno in corso, è quella riferita al tardivo pagamento delle spettanze mensili, con un ritardo costante nell' ordine di 4 o 5 mesi, e le inevitabili conseguenze e i disagi che sono costretti a vivere tutte e 43 le unità di lavoro dipendenti dell'azienda.

L’incontro che ha visto unite di tutti i sindacati ha contato tra gli altri la partecipazione dell'assessore allo Sviluppo Silvio D'Arco, dell'assessore Provinciale e assessore comunale Fabio Martellucci, del presidente ed amministratore della Multiservizi Massimo Cardosi, del vice sindaco ed assessore al Bilancio del Comune di Priverno Rinaldo Giordani, nonché del segretario provinciale dell'Ugl Maria Antonietta Vicaro ed il segretario Provinciale Terziario Andrea Paggiossi e dei i segretari provinciali della Cgil, della Cisl e della Uil.

Vivace la discussione, durante la quale l’amministratore della Multiservizi Cardosi ha dichiarato, di fronte alla richiesta impellente relativa al pagamento delle spettanze arretrate, di poter provvedere a coprire le mensilitài di luglio ed agosto entro venerdì 11 novembre, ma di non essere in grado di poter indicare i pagamenti prossimi relativi alle spettanze di settembre e ottobre.

Il Vice Sidaco inoltre ha assicurato che durante il prossimo consiglio comunale di Priverno verrà indicato il 30 novembre  come data d'inizio di un nuovo corso di gestione della Multiservizi Lepini, dando da subito mandato per l'appalto esterno del servizio mensa e una nuova rivisitazione di tutti gli altri servizi fino ad oggi espletati. Da parte dei sindacati è stato chiesto di rivedere tutti i parametri per il futuro occupazionale dei 43 lavoratori e lavoratrici.

Il segretario Provinciale Ugl Andrea Paggiossi ha così commentato: “continueremo a monitorare attentamente la situazione complessa e difficile che va ormai avanti da diversi anni. Si è aperto uno spiraglio sulla corresponsione degli arretrati, ma resta da definire il percorso di messa in sicurezza dei 43 lavoratori. La nostra disponibilità nel verificare percorsi possibili resta aperta. Ci aspettiamo ora risposte concrete dopo tanti accordi rimasti disattesi e garanzie sul futuro occupazionale dei 43 lavoratori della Multiservizi".

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