Ex Rossi Sud, inaugurato il polo fieristico. Cusani: “Una sfida vinta”

Taglio del nastro per la struttura dell'Expò realizzata nell'ex sito industriale. Il presidente della Provincia: "Diventerà un serbatoio per l'imprenditorialità e un luogo per i grandi eventi"

La stretta di mano tra Vincenzo Zottola (Camera di commercio), il presidente della Provincia Armando Cusani e Paolo Marini (Confindustria Latina)

Una sala gremita di personalità istituzionali, esponenti del mondo politico e dell’imprenditoria locale ha fatto da cornice all’inaugurazione del polo fieristico messo in piedi dall’amministrazione provinciale sulle ceneri di quello che fu il sito industriale della Rossi Sud. Una struttura imponente, creata su un’area di 184.080 metri quadri (con una superficie coperta in pianta di 19.520 metri quadri), che si candida a punto di riferimento per l’attività convegnistica ed espositiva nella zona a sud di Roma. E che, stando agli annunci di Cusani, fungerà anche da spazio per gli uffici di start-up innovative e - quando sarà creato l’adiacente centro polifunzionale - ospiterà eventi sportivi (previsto un palazzetto da 8.000 posti) e grandi appuntamenti artistici.

Cusani, che ha rimarcato come il settore fieristico attraversi un periodo di crisi, ha sottolineato i fattori che connoterebbero il polo espositivo della ex Rossi Sud come una scelta vincente: “Ci sono 300mila aziende, comprendendo quelle del nostro comprensorio, di Frosinone e dell’area sud di Roma, che ruotano attorno a questo sito. E noi lo vogliamo trasformare in un incubatore di imprese”.

Soddisfazione è stata espressa da Paolo Marini, presidente di Confindustria Latina, con la quale la Provincia ha siglato un protocollo d’intesa per la creazione della “Casa delle imprese” presso il nuovo polo espositivo della ex Rossi Sud. E la Confindustria ha già in cantiere un calendario di dieci eventi.

"L'urbanistica di oggi - ha evidentiziato il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi - va intesa non nel senso di estensione della città, ma della sua riqualificazione. Quello che noi abbiamo davanti oggi ne è un esempio: in quest'ottica ha ragionato l'amministrazione provinciale.

LA STORIA DEL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE. Il progetto di riconversione in un polo tecnologico dell’area industriale dell’ex cotonificio Rossi mosse i suoi primi passi nel 1994 con la seconda giunta provinciale guidata da Severino Del Balzo, nella quale figurava anche Cusani in qualità di assessore all’assetto del territorio. Nel 1996 l’amministrazione approvò il primo stralcio dei lavori di restauro dell’ex fabbrica, costato 10,8 miliardi di lire (di cui 8,1 provenienti da fondi Cee). Nel 2005 fu approvato il secondo stralcio dei lavori, finanziato con fondi regionali per 8 milioni e 366 mila euro.

Un nuovo finanziamento, pari a 1,6 milioni di euro, concesso dai ministeri del lavoro, dell’ambiente e della tutela del territorio ha poi permesso altri due distinti interventi: l’Incubatore di Impresa (nel 2005) e la realizzazione dell’annessa area espositiva (tra il 2010 e il 2011).

Nel 2010 la Provincia ha invece richiesto un mutuo di un milione di euro alla Cassa Depositi e Prestiti per destinarlo alla riconversione del complesso industriale dismesso in attuazione del concorso internazionale di idee indetto per la realizzazione di un auditorium e servizi.

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