Itri, la Fisascat Cisl in difesa delle dipendenti dell’asilo nido “Il mondo dei piccoli”

L'intervento del segretario Gabriele Cardillo La Vammana che chiede il rispetto delle corrette procedure del passaggio societario e precise garanzie per i lavoratori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Il segretario della Fisascat Cisl di Latina Gabriele Cardillo La Vammana interviene a difesa delle dipendenti dell’asilo nido “Il mondo dei piccoli” del comune di Itri, chiedendo il rispetto delle corrette procedure del passaggio societario e precise garanzie per i lavoratori. Numerose le missive inviate al sindaco Antonio Fargiorgio in merito alla corretta applicazione della clausola per l’assunzione di tutti i lavoratori, ma l’Amministrazione non ha mai tenuto a cuore le 6 dipendenti che stanno per perdere il posto, che sono state brave, che hanno lavorato in modo encomiabile dalla nascita del servizio, dodici anni al servizio dei bambini.

Ci interessa poi capire in che modo l’azienda abbia a cuore l’applicazione dei contratti e come intenda assicurare quegli elementi di garanzia che consolidano il lavoro e l’occupazione, quei diritti che hanno leso alle lavoratrici esistenti, per dare una prospettiva di crescita a un servizio cosi importante per la città di Itri, che altre società hanno rispettato. Perché fare nuove selezioni di personale, quando il personale richiesto è lo stesso degli anni precedenti; questo è il medesimo appalto di quelli precedenti, con le stesse figure professionali, con gli stessi titoli e requisiti previsti.

Il Comune e la coop Raggio di Sole stanno agendo in maniera irresponsabile rispetto al codice degli appalti e delle norme contrattuali, rispetto agli attori più importanti i bambini che perdono quella continuità indispensabile per la loro età evolutiva e comunque con personale alla prima esperienza. Al sindaco Fargiorgio chiediamo che si faccia vigile in questo passaggio così delicato, vigile in questo servizio cosi delicato, che possa essere il garante di questo percorso nel rispetto dei contratti, della legalità e dello sviluppo, dei bambini - noi abbiamo seri dubbi -. Questa è la conseguenza della scelta del “prezzo più basso” a discapito dei lavoratori e del servizio.

Il segretario Claudia Baroncini intervenuta chiede al sindaco che si faccia garante dell’applicazione delle norme di legge e di contratto per il rispetto delle lavoratrici che hanno diritto al mantenimento del posto di lavoro e si augura che il buon senso predomini e il 16 Settembre ad accogliere i bambini siano le educatrici di sempre.

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