“Diamo un calcio alla crisi”, ex operai uniti per creare nuovo lavoro

L’associazione è formata da persone in mobilità e cassa integrazione del sud pontino. Prima proposta: l'affidamento dell'immobile e del terreno nell'area ex Enaoli da destinare a culture biologiche

Hanno deciso di riunirsi e di reinventarsi, per combattere davvero una crisi che nella provincia pontina non lascia scampo; così hanno dato vita all’associazione "Diamo un calcio alla crisi" nata per creare nuove occasioni di lavoro.

Loro sono un gruppo di persone in mobilità e cassa integrazione del sud della provincia, provenienti prevalentemente dell’ex Gino Pompei, dell’Ex Evotape e delle tante realtà economiche locali spazzate via in questi anni dalla crisi , persone che vogliono rimettersi in gioco e che vedono nel lavoro vero un elemento di dignità e di riscatto sociale.

L’ASSOCIAZIONE - La riunione fondativa del gruppo si è svolta presso la nuova sede aperta dalla Femca Cisl e dalla Federazione Pensionati di Latina in Via Anfiteatro 7 a Formia. Il gruppo costituente, che sta già ricevendo nuove adesioni ha nominato Antonio Zambigli come Presidente e Agostino Castellani ed Erasmo Nardella quali Vice Presidenti. L'idea di fondo è stata quella di voler smettere i panni di lavoratori assistiti negli ammortizzatori sociali, guardandosi intorno per cercare nuove occasioni di lavoro, utilizzando quanto è già presente sul territorio di concerto con le istituzioni e gli enti locali. Un'associazione che guarda in alto pronta a trasformarsi in un soggetto giuridico strutturato per realizzare i diversi progetti concertati e finanziati dai vari fondi regionali, statali ed europei.

LA PRIMA PROPOSTA - La prima iniziativa discussa è stata quella di proporre alla Regione Lazio, attuale proprietaria del sito, l'affidamento dell'immobile e del terreno circostante l'area ex Enaoli di Formia dove poter iniziare attività agricole legate a culture biologiche e di servizio al territorio. Un’area nata negli anni cinquanta proprio come un progetto nazionale di sperimentazione agricola, e che nel corso dei decenni ha subito diverse trasformazioni a seconda degli interessi del momento senza diventare mai vero elemento di sviluppo per il territorio. Verranno ora richiesti incontri con i Comuni, la Provincia e la Regione Lazio per sottoporre a questi amministratori i propri progetti.

I COMMENTI - “Quanto sta nascendo a Formia è degno della massima attenzione - commenta Roberto Cecere Segretario Generale della Femca Cisl di Latina e convinto sostenitore dell’iniziativa -; come sindacato abbiamo il dovere di intervenire e stimolare le persone perchè escano dall'oblio nel quale sono state confinate da questa crisi. Attendere inermi che gli avvenimenti si compiano significa solo essere destinati al baratro.
Queste persone, che appartengono a storie lavorative diverse tra di loro, hanno invece deciso di reagire e di cercarsi le occasioni di nuova occupazione mettendosi personalmente in gioco. Facciamo appello alle istituzioni locali affinchè siano loro vicine e li sostengano in questa iniziativa".

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