Sindacale: Paoil in protesta, Tacconi Sud firma la cassa in deroga

I dipendenti dell'azienda di Cisterna hanno presidiato l'azienda a causa dei mancati stipendi. Le donne dell'industria tessile in Regione per un altro anno di ammortizzatori sociali

Il presidio della Tacconi Sud

Delicata giornata per la cronaca sindacale della provincia pontina. Questa mattina i lavoratori della Paoil di Cisterna hanno incrociato le braccia e occupato l’azienda. Il motivo è legato al ritardo nel pagamento delle ultime due mensilità e della tredicesima.

Goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha spinto i 50 dipendenti dell’azienda di estrazione di oli vegetali di Cisterna a scegliere la linea dura. Presidiata la sede al fine di spingere i vertici dell’azienda a prendere in mano la situazione.

Altra protagonista della giornata la Tacconi Sud. Proprio per oggi pomeriggio è atteso un incontro in Regione durante la quale verrà firmato l’accordo per un altro anno di cassa integrazione in deroga che viene concesso alle 29 lavoratrici dell’azienda tessile sulla pontina che da 349 giorni sono in presidio.

Intanto c’è attesa per la sentenza davanti al giudice fallimentare che si terrà il prossimo 9 gennaio. Dopo le varie proroghe dei mesi scorsi la speranza è quella di vedere finalmente dichiarato il fallimento dell’azienda e la nomina di un curatore.

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