Regione, il modello Lazio per il venture capital

Il Lazio è la prima regione italiana a co-investire fondi europei per le imprese innovative. Se ne è è parlato a Milano nel corso dell’incontro “Capitale di rischio per l’impresa innovativa: il progetto Lazio Venture”

Il Lazio è la prima regione italiana a co-investire fondi europei nel venture capital per le imprese innovative. Presentato alla comunità economica, finanziaria e imprenditoriale il nuovo modello regionale che, attraverso l’uso innovativo dei fondi europei, attrae investitori nel capitale di rischio nelle imprese del Lazio. Sottoscritti già accordi con quattro gestori.

Del venture capital della Regione Lazio, dei suoi orizzonti presenti e futuri, si è parlato a Milano il 5 febbraio, presso la sede di Cassa Depositi e Prestiti. L’incontro, dal titolo “Capitale di rischio per l’impresa innovativa: il progetto Lazio Venture”, è stato l’occasione per far conoscere alla comunità finanziaria e imprenditoriale i nuovi strumenti per il capitale di rischio della Regione Lazio e gettare così le basi per un sistema condiviso a livello nazionale.

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore allo sviluppo economico Gian Paolo Manzella hanno coinvolto nel dibattito l’amministratore delegato e direttore generale di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo, il giornalista Daniele Manca, il presidente di AIFI e di Fondo Italiano d’Investimento Innocenzo Cipolletta, il direttore generale di Lazio Innova Andrea Ciampalini, il direttore generale di AIFI Anna Gervasoni, il managing partner di United Venture Massimiliano Magrini, l’amministratore delegato di Fondo Italiano d’Investimento Carlo Mammola e l’avv. Alessandro Corno managing partner dello studio legale di MJ Hudson Alma.

Il “Modello Lazio” ha l’obiettivo di sostenere l’impresa innovativa attraverso un utilizzo intelligente ed efficace dei fondi strutturali europei nel venture capital. Una strategia regionale storicamente in controtendenza rispetto alle politiche di investimento, non solo territoriali, a favore del capitale di rischio. La proposta dalla Regione Lazio, oltre ad essere fortemente innovativa e replicabile a livello nazionale, unisce le risorse dei fondi europei con il capitale privato, offrendo a quest’ultimo maggiori opportunità di guadagno attraverso una ripartizione asimmetrica dei profitti e riconoscendo ai gestori dei fondi contributi specifici per potenziare le loro attività di scouting di opportunità di investimento nel territorio. Questo meccanismo genera un duplice vantaggio: favorisce, da un lato, l’intervento degli investitori nelle giovani imprese innovative presenti o che decidono di aprire una sede operativa del Lazio che possono contare su nuove risorse per crescere e consolidarsi, dall’altro, punta a rendere il tessuto produttivo laziale maggiormente interessante per il mercato dei capitali, andando a innescare così un processo nuovo e virtuoso di sostegno alle startup. L’Europa ha da tempo indicato la strada da percorrere, sostenendo i fondi di investimento specializzati attraverso i Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE). L’UE consente, in questo ambito, di poter prevedere interventi pubblici che comprendano gli aiuti di Stato sopra accennati. In questo quadro, la Regione Lazio ha lanciato nel 2017 il progetto “Fare Venture” che prevede 2 strumenti innovativi, oggi attivi.

Uno è Innova Venture, fondo che agisce, insieme a co-investitori privati, direttamente nel capitale di rischio di startup e imprese innovative, utilizzando anche, per la prima volta in Italia, capitali aggiuntivi con campagne di equity crowdfunding. L’altro è Lazio Venture, un “fondo di fondi” che è stato al centro del dibattito milanese per il suo particolare meccanismo innovativo di utilizzo intelligente delle risorse pubbliche. Il Fondo opera investendo capitali pubblici in FIA (Fondi Chiusi di Investimento Alternativi) che, a loro volta, associando una quota del 40% di capitali privati, investiranno nelle imprese target del Lazio.

Ad oggi sono 5 gli investimenti previsti di LAZIO Venture in altrettanti fondi, per complessivi 56 milioni di euro, di cui 4, per complessivi 44 milioni, in fase avanzata di closing. In particolare i gestori di tali fondi sono VERTIS, UNITED VENTURES, PRIMOMIGLIO e FONDO ITALIANO D’INVESTIMENTO ed è in negoziazione 360CAPITALPARTNERS. La progettazione di questa nuova politica per lo sviluppo del mercato del venture capital nel Lazio è stata curata da Lazio Innova, con il supporto del Comitato di Investimento di Fare Venture e la collaborazione di Fondo Italiano d’Investimento, dell’AIFI, dei gestori dei fondi e dei rispettivi studi legali.

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