"VentureUp" e il progetto del Lazio per il capitale di rischio

Prosegue e si rafforza la collaborazione tra la Regione Lazio e l’AIFI per sostenere l’incontro tra investitori e nuove idee innovative e per rafforzare l’idea di un sistema condiviso del venture capital a livello nazionale

Si è svolta a Roma l’edizione 2019 di VentureUp, dedicata al portale promosso da AIFI (Associazione italiana del private equity, venture capital e private debt) e Fondo Italiano d’Investimento e creato per le startup che vogliono entrare in contatto con gli investitori per proporre il proprio progetto imprenditoriale.

Il 18 marzo la Regione Lazio ha ospitato il prestigioso appuntamento presso la sede di Lazio Innova, dal duplice valore per l’intera filiera che opera nell’ecosistema a sostegno delle giovani imprese. Un evento strategico sulle policy pubbliche e private e sugli scenari prossimi futuri ma, soprattutto, un incontro fortemente operativo. Nel solco del dibatto già aperto dalla Regione Lazio lo scorso 5 febbraio a Milano, VentureUp ha messo a confronto i modelli e le nuove strategie e ha coinvolto direttamente le startup innovative e gli investitori interessati alle buone idee, con centinaia di incontri one-to-one.

La Regione Lazio lavora già da tempo su queste tematiche, con l’obiettivo di costruire un percorso comune e condiviso, a livello nazionale, con tutti gli attori coinvolti nella articolata filiera del venture capital. Il progetto del Lazio per il capitale di rischio sostiene l’impresa innovativa, unendo le risorse dei fondi europei con il capitale privato - inteso sia come smart money di business angels e family offices sia come fondi di gestori professionali -  combinandolo in maniera innovativa anche con la raccolta attraverso campagne di equity crowdfunding.

A sostegno delle startup, in aggiunta agli strumenti propriamente finanziari, la Regione ha messo in campo una serie di misure, diverse e complementari, per lo sviluppo dell’intero ecosistema. Si tratta di servizi e azioni a favore delle nuove imprese innovative, che includono e mettono in rete anche il mondo universitario, della ricerca e le grandi imprese a caccia di idee innovative.

Oltre che su un utilizzo più efficace dei fondi strutturali europei nel venture capital, grazie al fondo di fondi LAZIO Venture e al fondo diretto INNOVA Venture, i servizi integrati della Regione Lazio a sostegno delle imprese innovative si sviluppano attraverso azioni di facilitazione dell’incontro tra idee e investitori o, come nel caso della strategia di open innovation, tra grandi imprese, startup, creativi e innovatori.

In questo senso i 10 Spazi Attivi della Regione Lazio, diffusi in tutte le 5 provincie, svolgono una funzione strategica, facendo da collante per la galassia delle idee in fermento e offrendo le risposte adeguate ai fabbisogni delle startup. Dal pre-seed alla pre-incubazione, dal design di prodotto al business modelling, dall’incubazione alla prototipazione, gli Spazi attivi sono luoghi aperti dove le buone idee si sviluppano e diventano nuove imprese innovative.

Con VentureUp questa azione si allarga oltre i confini regionali e prende definitivamente forma, dimostrando la reale efficacia della sinergia tra pubblico e privato nel costruire strumenti per il finanziamento delle startup. La Regione Lazio rinnova così la fruttuosa collaborazione aperta con AIFI e Fondo Italiano d'Investimento: VentureUp era stato ospitato con successo già 2 anni fa dalla Regione Lazio, sempre nella sede di Lazio Innova.

Il confronto che ha preceduto le sessioni di one-to-one tra investitori e imprese si è focalizzato sui principali temi del settore, con il coinvolgimento dei maggiori esperti istituzionali e tecnici che hanno fatto il punto sulla situazione attuale e sugli scenari futuri.

Hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l'assessore allo Sviluppo economico e alle Attività produttive della Regione Lazio Gian Paolo Manzella, il presidente AIFI e FII Innocenzo Cipolletta, l’amministratore delegato di Invitalia Ventures Sergio Buonanno, il direttore generale di Lazio Innova Andrea Ciampalini, l'amministratore delegato di FII Carlo Mammola, il vicepresidente Commissione Attività produttive Camera dei Deputati Luca Carabetta. La tavola rotonda ha visto inoltre la partecipazione di Maximilian Fiani partner di KPMG Advisory, Giulia Bianchi Frangipane partner BonelliErede, Alberto dell’Acqua e Giorgio Rende founder Italy Innovazioni, Giovanni Blandina founder Easyrain e Fabrizio Perrone founder Buzzoole.

In questa edizione di VentureUp sono stati organizzati più tavoli rispetto alla scorsa edizione milanese, circa 400, registrando con 30 presenze anche il record di partecipazione degli investitori per gli incontri one to one con oltre 200 tra startup e innovatori. Numeri importanti che si sommano a quelli delle precedenti quattro edizioni (Milano nel 2015 e nel 2018, Rovereto nel 2016 e Roma nel 2017) a cui aderirono complessivamente 2.500 partecipanti, per un totale di 1.660 incontri one-to-one tra startup e investitori.

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