Calcutta: tra sold out e premi un inizio d’anno pieno di successi

Un inizio d'anno da ricordare per il cantautore pontino: dai molteplici sold out dell'Evergreen Tour al Premio TOP INDIE 2018

Torna a far parlare di sé giovane cantautore pontino Calcutta, al secolo Edoardo D’Erme, che partito in sordina nel mondo dell’Indie ormai conquista intere platee e si aggiudica il consenso di pubblico e critica.

Un susseguirsi di successi nel corso del 2018, uno dei quali rimarrà nel cuore e nei ricordi di molti latinensi quando ha riempito lo stadio Francioni con oltre 20mila spettatori portando nel capoluogo pontino migliaia di giovani e meno giovani in una delle due sole date estive dell’Evergreen Tour; l’altra all’arena di Verona è diventata addirittura un film “Calcutta. Tutti in piedi”. Anche la casa editrice Arcana, solita pubblicare saggi e volumi a tema musicale, pubblica la sua prima biografia Calcutta. Amatevi in disparte a cura di Antonio Coletta.

Sold Out e il Premio TOP INDIE 2018

È proprio l’Evergreen tour, partito a gennaio da Ancona a registrare una serie di sold out, come quello del 6 febbraio al Palalottomatica di Roma, al quale è stata aggiunta un’ulteriore data per accontentare i fan della capitale e non solo. Questo inizio di anno non finisce di emozionare il cantautore pontino che proprio durante il periodo sanremese ha vinto il Premio TOP INDIE 2018 del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) nella categoria Miglior Album. Il MEI è una piattaforma che promuove la musica indie e pone all’attenzione della stampa specializzata artisti, album ed etichette indipendenti. Il premio, è stato consegnato sempre nella fatidica data del 6 febbraio, durante il contenitore quotidiano di approfondimento musicale Casa Sanremo, direttamente collegato al Festival giunto quest’anno alla 69° edizione.

Tra i cantautori più promettenti della scena musicale italiana

Un caso decisamente fuori da ogni schema quello di Calcutta, che è stato il primo musicista indie a riempire uno stadio, e che da un inizio in sordina nel 2009 è arrivato oggi a essere uno dei cantautori più promettenti della scena musicale italiana.  Tre album all’attivo: Forse… del 2012 che segna il suo esordio, Mainstream del 2015 che gli vale una Targa Tenco per il miglior album e il disco d’oro, il singolo Oroscopo supera il milione di visualizzazioni su Youtube; nel 2018 arriva Evergreen che a distanza di un anno continua a regalargli premi e soddisfazioni. Il segreto del suo successo deriva forse dai testi delle sue canzoni, stilisticamente semplici che parlano di sentimenti, dubbi e crucci esistenziali che, attraverso giochi di parole, richiamano vivide immagini di vita quotidiana, non senza riferimenti autobiografici alla vita di provincia che forse molti ragazzi, soprattutto di Latina, possono riconoscere per la loro autenticità. La musica a detta sua è influenzata da grandi cantautori italiani come Lucio Battisti, Lucio Dalla e Luca Carboni oltre che dalla corrente musicale tropicalismo, genere nato negli anni ’60  in Sudamerica.
Durante i suoi concerti viene affiancato spesso da ospiti d’eccezione con i quali ha collaborato anche in studio come Elisa, Francesca Michielin, Frah Quintale, Giorgio Poi, I Camillas, i Boomdabash e persino il coro dell’Antoniano.

In attesa di un nuovo album, seguiamo i successi e i traguardi del nostro concittadino che racconta sé stesso e anche un po’ tutti noi nelle sue canzoni e fa cantare ed emozionare il pubblico italiano di tutte le età.

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