Scoprire le bellezze dei comuni lepini grazie al Giardino di Ninfa

Quattro giorni di aperture straordinarie del Giardino di Ninfa saranno collegate a visite guidate gratuite a Sermoneta, Cori e Norma; presentato il progetto condiviso

Si è tenuta oggi la presentazione di uno splendido progetto che la Fondazione Roffredo Caetani ha ideato e condiviso con le amministrazioni comunali di Cori, Norma e Sermoneta nonché con l’associazione “Strada del vino, dell'olio, dei sapori della provincia di Latina”. Un progetto di promozione del territorio che punta su un luogo di altissima attrazione turistica: il Giardino di Ninfa che vede collaborare strettamente i tre Comuni con la Fondazione Roffredo Caetani.

L’intento è, come ha affermato il presidente della fondazione Tommaso Agnoni, di invogliare i tantissimi visitatori dello splendido Giardino di Ninfa (circa 80, 90 mila persone l’anno) a non fare toccata e fuga, ma a fermarsi in provincia per vedere le tantissime bellezze artistiche, archeologiche, architettoniche e paesaggistiche della nostra terra e godere degli ottimi prodotti locali e della gustosa cucina tipica.

Dunque prenotando una visita guidata al Giardino di Ninfa nei fine settimana di ottobre si avrà accesso a visite guidate nei luoghi più belli di Cori domenica 13, di Sermoneta il 20, di Norma il 26 (in concomitanza con la 51° edizione della Sagra della Castagna) e il 27 ottobre una visita in Cantina con degustazioni di vini e prodotti tipici presso l’Azienda Carpineti, organizzata in collaborazione con l’Associazione la Strada del Vino.

Una strategia congiunta di marketing turistico territoriale

Immediata è stata l’adesione dei Comuni Lepini interpellati che hanno riconosciuto in questo progetto l’opportunità di unire le forze e favorire una strategia vincente di marketing turistico territoriale. Come ha sottolineato Pina Giovannoli, sindaca di Sermoneta, i sindaci come rappresentanti dei cittadini hanno il dovere di recuperare, restaurare e valorizzare le bellezze della città. In particolare Sermoneta, città d’arte, di musica e di cultura, deve promuovere non solo il celebre Castello Caetani che tutti conoscono e visitano, ma ogni chiesa, piazza e vicolo del centro storico. Punto fondamentale della strategia comune è quello di offrire un turismo integrato e degli strumenti adeguati per il visitatore che ormai, giustamente, è sempre più esigente.

Ninfa come volano del turismo pontino

Anche il sindaco di Norma Gianfranco Tessitori ha ribadito l’importanza del Giardino di Ninfa come polo attrattivo per eccellenza del territorio. Dunque la disponibilità e la prontezza dei sindaci a rendere i Comuni limitrofi accoglienti per il turista che arriva a Ninfa e decide di visitare anche i dintorni godendo di altrettante bellezze che paesi come Norma, con lo splendido parco archeologico, possono offrire.  
L’importanza della creazione di una rete tra Comuni.

Innovare l'accoglienza turistica

Mauro De Lillis, sindaco di Cori, ha ricordato come da più di un anno la Regione Lazio promuove attraverso bandi e finanziamenti la valorizzazione dei musei tramite tecnologie moderne e innovative, dunque unirsi per creare un progetto e una strategia comune è fondamentale per i paesi della provincia pontina, una collaborazione che non deve essere solo finalizzata al singolo progetto, ma che sia l’inizio di un percorso condiviso. Dunque la collaborazione con il Giardino di Ninfa offre questa opportunità che va colta al volo perché “è vero che da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano”.

Unire cultura e risorse del territorio

Isabella Carpineti, presente alla conferenza stampa in rappresentanza della Strada del Vino, ha illustrato come l’associazione nasca per valorizzare il territorio pontino da un punto di vista vitivinicolo e dunque sposa appieno il progetto della Fondazione Roffredo Caetani e dei Comuni partecipanti perché tale collaborazione unisce in maniera molto naturale cultura e risorse del territorio. Infatti il progetto permetterà ai visitatori del Giardino di Ninfa di avvalersi di particolari menù e prezzi anche presso svariate attività che hanno aderito di buon grado a questa iniziativa.

Destagionalizzare il turismo

Importante l’osservazione di Tommaso Agnoni sulle date di questi eventi, ovvero le domeniche di ottobre, un periodo non propriamente dedicato alle vacanze, ma che porta così l’attenzione sulla provincia pontina anche in periodi dell’anno in cui è più difficile avvicinare turisti.

È pronto dunque il calendario delle aperture straordinarie e delle iniziative correlate, una piccola anticipazione del più ampio progetto L’Anfiteatro dei Monti Lepini, cuore di Ninfa che vedremo realizzarsi nel prossimo futuro nella provincia pontina sempre più aperta e pronta a valorizzare le sue peculiarità e le sue bellezze.

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