Domenica 2 settembre Cisterna farà un balzo nel passato per rivivere una “tipica” giornata medievale.
Oltre agli eventi dell’ultima guerra, tappa fondamentale nella storia della città dei butteri è stata l’invasione dei terribili saraceni che dalla Sicilia presero d’assalto le coste e l’immediato entroterra pontino radendo al suolo l’antica e florida stazione di Tres Tabernae determinando, più tardi, la nascita dell’attuale Cisterna.
La Giostra del Saraceno rievocherà gli allenamenti dei cristiani nel tentativo di contrastare l’invasione dei terribili predoni arabi provenienti dalla Sicilia.
L’iniziativa è frutto dell’impegno di Mario Orsini, presidente dell’Associazione Araldica Tres Tabernae, col patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Latina, Camera di Commercio di Latina, Comune di Cisterna di Latina, Pro Loco Cisterna e sponsor privati.
Balestrieri, fanti, scudieri, dame, musicanti, sbandieratori, cavalli bardati e tante scene di “quotidiano medioevo” animeranno il centro urbano di Cisterna nella giornata di domenica 2 settembre.
Quello di Cisterna, infatti, sarà un appuntamento con lo spettacolo, il costume, la storia, le tradizioni ma anche con lo sport. Sarà inoltre una delle poche giostre con il simulacro di Aladino “mobile”. Questo scorrerà su un binario e gli arcieri, distinti per contrade, dovranno centrarlo totalizzando il massimo punteggio. In palio l’ambita freccia d’oro. Già 100 figuranti sono pronti per far rivivere il Medioevo al giorno d’oggi.











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