Aprilia, la visita di Giorgia Meloni ai carabinieri minacciati: "Solidarietà a chi ci difende"

La presidente del partito FdI questa mattina in caserma: "E' importante che la politica ci sia". Presenti anche il senatore Nicola Calandrini e l'eurodeputato Nicola Procaccini

Come promesso ha raggiunto la caserma dei carabinieri di Aprilia per incontrare i militari minacciati nei giorni scorsi durante il controllo e il successivo arresto di due 30enni. Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, ha portato la solidarietà della politica ai carabinieri, sottolineando le battaglie politiche portate avanti dal partito nel corso degli anni. "Siamo in via Inghilterra - ha esordito in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook dopo la visita istituzionale - Qui è stato girato il video di un criminale che minaccia i carabinieri che cercano di fermarlo dopo che aveva forzato un posto di blocco".

"Questa mattina - ha spiegato la leader di FdI - abbiamo portato la nostra solidarietà ai carabinieri per la serietà, la dignità e la capacità con cui hanno saputo reagire alle minacce di un criminale. E' impotante che la politica ci sia. Con la nostra solidarietà portiamo l'attenzione della politica nei confronti degli uomini e delle donne in divisa. Le nostre battaglie raramente sono state prese in considerazione. Vogliamo dire a questi uomini e a queste donne che siamo al loro fianco, che comìntinueremo a combattere queste battaglie per difendere chi ci difende".

L'intervento del sindaco Terra: "Il quartiere Toscanini non è terra di nessuno"

I fatti risalgono alla notte dell'11 ottobre scorso, quando i carabinieri aveva cercato di bloccare uno scooter di grossa cilindrata che aveva cercato di investirli forzando il posto di blocco. Poco dopo nel quartiere si è scatenato il panico. Lo scooter è stato inseguito ma quando i militari sono riusciti a bloccare i due fuggitivi uno di loro li ha minacciati di morte, chiedendo poi il sostegno dei residenti della zona che hanno cominciato a lanciare vasi dai balconi all'indirizzo dei militari."Sulla sicurezza servono più soldi – ha spiegato la Meloni dopo una visita anche nel quartiere Toscanini – Tra le tante proposte che Fratelli d'Italia ha depositato in questi anni c’è quella che prevede che i beni confiscati alla mafia vengano cartolarizzati e che i proventi vengano destinati a un fondo per sostenere la sicurezza, le forze dell’ordine e l’implementazione degli strumenti, degli stipendi e del personale. Inoltre serve un approccio diverso della politica nei confronti di chi ci difende, perché qualcosa non funziona se la pena per oltraggio e violenza a pubblico ufficiale va da 6 mesi a 5 anni mentre quella prevista per un pubblico ufficiale che dovesse cagionare ‘problemi psichici’ a un criminale va da 5 a 12 anni. Dobbiamo ristabilire le priorità perché anche così mettiamo le nostre donne e i nostri uomini in divisa nella condizione di fare bene il proprio lavoro. C’è bisogno di una politica che sappia difendere chi difende la Nazione". 

All’incontro presso la caserma di via Tiberio erano presenti anche il senatore e coordinatore provinciale Nicola Calandrini, l’eurodeputato Nicola Procaccini, il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida, il vice coordinatore regionale Enrico Tiero, e i rappresentanti del partito provinciale di Latina. “Ringrazio Giorgia Meloni per essere venuta ad Aprilia dopo il vergognoso episodio ai danni di un carabiniere che stava facendo il suo dovere presso un posto di blocco – ha dichiarato Calandrini - Per Fratelli d’Italia queste scene sono inaccettabili”. “Con la nostra presenza oggi ad Aprilia – dichiara l’eurodeputato Nicola Procaccini - abbiamo voluto testimoniare non soltanto la solidarietà agli uomini dell’Arma dei carabinieri e a tutte le forze dell’ordine, impegnati quotidianamente a difendere la nostra libertà e serenità, ma anche la vicinanza ai cittadini di Aprilia e alle sue istituzioni comunali. Questa è una città in cui esistono situazioni gravi e complesse dal punto di vista sociale, come in ogni città in piena crescita, ma esasperate da fattori esterni come nel caso estremo e paradossale degli alloggi popolari imposti dal Comune di Roma. Per questo il compito delle forze dell’ordine che operano ad Aprilia è ancora più difficile ed episodi di prepotenza mafiosa come quello accaduto nei giorni scorsi vanno fermamente condannati e contrastati con la pronta reazione di tutta la comunità.”
 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, due nuovi casi in provincia: positivi a Latina ed Aprilia

  • Coronavirus: un nuovo caso in provincia. Rilevati in aeroporto 36 positivi dal Bangladesh

  • Coronavirus, 14 casi nel Lazio. Regione: “A Terracina positivo un uomo del Bangladesh”

  • Coronavirus Latina: i contagi crescono ancora, tre nuovi casi in provincia

  • Coronavirus, 28 nuovi casi nel Lazio. Regione: “In provincia di Latina positiva una bambina”

  • Coronavirus: un nuovo contagio in provincia, nel Lazio altri 14. Indagini epidemiologiche in corso

Torna su
LatinaToday è in caricamento