“Atelier Arte Bellezza e Cultura”, dalla Regione 200mila euro per Formia

Il bando regionale distribuirà contributi a fondo perduto da destinare alla valorizzazione culturale di cinque luoghi storici del Lazio tra cui Formia. Il progetto intitolato "Antichi sentieri" avrà come sede la torre di Mola

“Un’ottima notizia per Formia”: con questo parole il sindaco Sandro Bartolomeo commenta il bando regionale “Atelier Arte Bellezza e Cultura” che distribuirà contributi a fondo perduto per un totale di 6 milioni di euro da destinare alla valorizzazione culturale di cinque luoghi storici del Lazio. 

Tra queste cinque località, anche Formia, unica realtà prescelta per la provincia di Latina, insieme a  Roma, Civita di Bagnoregio, Cassino e Rieti. 

“Il finanziamento – spiega il primo cittadino – è inserito nella programmazione dei fondi europei Por FESR 2014-2020 e prevede per Formia un importo complessivo di un milione e 200 mila euro che andranno a finanziare progetti di valorizzazione culturale presentati da piccole e medie imprese in forma singola e associata, fino ad un massimo di 200 mila euro a proposta. E’ un risultato importante che, in questo momento di rilancio dell’Amministrazione comunale, potrà servire a chiudere in bellezza questi cinque anni di mandato”. 

Il bando considererà prioritari gli interventi in grado di favorire processi di networking nazionali e internazionali. Le proposte dovranno prevedere uno o più interventi in diversi ambiti: memorializzazione digitale; storytelling per i Beni Culturali; fumetto, animazione, scrittura e paesaggio; creatività; teatro, musica e linguaggi artistici; plastici, tecnologie di rilievo, modellazione e stampa; marketing e produzione di merchandising artigianale. 

“Il progetto, intitolato ‘Antichi sentieri’, avrà come sede la torre di Mola – spiega il Sindaco Bartolomeo -. Consentirà di arricchire enormemente l’offerta culturale e turistica della città. E’ la risposta a  chi ci accusa di non ricevere sufficienti finanziamenti dalla Regione Lazio. Non mi pare che, sul piano culturale, negli anni precedenti ci sia mai stato un finanziamento di tale portata e importanza”.