Congresso dell’Api, eletti la Coordinatrice e il Direttivo comunali

Durante la seduta, oltre alle investiture, il coordinamento ha approvato le linee guida dell’azione politica da portare avanti nel prossimo anno riguardo il Comune di Latina

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Venerdì 9 dicembre 2011 presso la sala conferenze dell’Hotel De La Ville di Latina, si è tenuto il Congresso Comunale di Alleanza per l’Italia. Alla carica di Coordinatrice Comunale è stata eletta la dottoressa Sabrina Marangon. Una donna determinata, caparbia e con grinta da vendere, con un buon risultato elettorale alle scorse amministrative e che oggi la vede cominciare a raccogliere quanto ha seminato con fiducia e costanza.

“Un lavoro iniziato in campagna elettorale che va ripreso e, per quanto potremo fare, con il supporto di quanti vorranno accompagnarci in questo nuovo progetto, portato avanti con dedizione e impegno” e continua la neo eletta “Credo molto nel gruppo, attraverso il quale potremo dare un contributo fattivo alla nostra città. Un’esigenza che sento da anni e che adesso si sta trasformando in realtà”.

Inoltre l’Assemblea ha eletto il direttivo comunale, scelto principalmente tra i candidati alle ultime elezioni nel capoluogo ed allargato anche ai neo iscritti, tra cui Gian Paolo Baretta (coltivatore diretto), Lina Cavaliere (infermiera), il dottor Corrado Cafasso, il geometra Giovanni De Cristofaro, il dottor Marco Isone, il dottor Ermanno Placidi.

Si tratta di un’investitura e di una composizione direttiva, suffragata dall’unanimità dei votanti segno di una solida unità interna, fortemente voluta dal Coordinatore Provinciale Alessandro Aielli, che ha presieduto il Congresso e che procede con speditezza e soddisfazione nel processo di formazione di nuova classe dirigente e di inserimento delle figure femminili in ruoli anche di coordinamento.

Quale primo atto ufficiale il coordinamento ha approvato le linee guida dell’azione politica da portare avanti nel prossimo anno riguardo il Comune di Latina:

- istituire un osservatorio delle delibere comunali, degli ordini del giorno del Consiglio comunale e delle commissioni e di tutti i principali Atti;

- svolgere attività di indirizzo politico nell’interesse dei cittadini, tutti, avanzando proposte, evidenziando eventuali errori commessi degli organi di amministrazione comunale, sollecitando l’intrapresa di opere e iniziative in favore della collettività

- se richiesti, da parte delle forze politiche presenti in Comune, partecipare attivamente e con spirito di cooperazione nell’interesse della collettività, all’attività di governo nelle forme che saranno più idonee, svolgendo una azione di opposizione costruttiva;

- vigilare sull’operato degli Organi di Governo e sul rispetto delle norme di diritto del nostro Ordinamento; Istituire un osservatorio delle delibere comunali, degli ordini del giorno del Consiglio comunale e di tutti i principali Atti.

A tal fine, in vista delle prossime imminenti scadenze e riservandoci, nei prossimi giorni, di entrare nel merito degli argomenti che oggi accenniamo brevemente, impegniamo formalmente il Governo della Città e le forze dell’opposizione, tutte, a :

- attuare le riforme previste dal recente D.L. 201 del 6/12/11 cosiddetto “salva Italia” in materia di IMU, nel rispetto del principio di equilibrio di Bilancio, al fine di dare impulso alla ripresa economica e aiuti alle famiglie, piuttosto intervenendo nella riduzione sostanziale degli sprechi nella gestione pubblica e investendo in razionalizzazione dell’organizzazione delle funzioni amministrative;

- attuare le riforme previste dal recente D.L. 201 del 6/12/11 cosiddetto “salva Italia” in materia di tributo comunale sui rifiuti e servizi, nel rispetto del principio di equilibrio di Bilancio, al fine dare impulso alla ripresa economica e aiuti alle famiglie, piuttosto intervenendo nella RIDUZIONE sostanziale degli sprechi nella gestione dei rifiuti ( società partecipate/convenzionate annesse e connesse);
 

- prepararsi comunque ad attuare le riforme previste dal recente D.L. 138 del 2011 in materia di partecipazione dei comuni all’accertamento tributario, benché il successivo D.L. c.d. “salva Italia” abbia abrogato le norme relative alla formazione dei Consigli tributari di cui al D.L. 138/2011.

 - riaffermare il ruolo e la centralità del comune capoluogo nella politica provinciale. Ruolo che tenga conto dell’ascesa del distretto di Latina a prima città del Lazio, specie a seguito dell’istituzione di “Roma Capitale”. Da questo punto di vista un primo fattivo impegno sarebbe quello di avviare le procedure per presentare la candidatura della città di Latina a sede delle discipline acquatiche (vela e canottaggio) dei Giochi Olimpici 2020 come da tempo va ribadendo il Coordinatore Provinciale Alessandro Aielli d’intesa con le altre forze politiche che si riconoscono nel Terzo Polo ( Fli, Mpa), che ha riaffermato “l’importanza della centralità del Capoluogo e del reinserimento nel Piano Triennaledelle opere pubbliche, dei lavori del Porto, visto che – ha aggiunto – si tratta di un iter amministrativo già avanzato che non possiamo permetterci di buttare completamente in considerazione appunto di quanto finora era stato fatto, in termini di studi e di progettazione e considerando quanto fu fortemente voluto da molti fra coloro che, ancora oggi, siedono sui banchi del Consiglio comunale”.

Potrebbe essere proprio questo l’argomento di confronto sul quale cimentarsi in una operazione di sintesi di tutte le forze politiche che si riconoscono nel Terzo Polo, Udc compresa.
 

Torna su
LatinaToday è in caricamento