Consiglio sulla sfiducia, nessun anticipo. Seduta fissata per il 4 giugno

E' quanto deciso ieri dalla conferenza dei capigruppo; non è stata accolta quindi la richiesta del sindaco Di Giorgi di anticipare al 27 maggio la sedute che rimane quindi fissata per la settimana prossima

Sindaco di Latina Di Giorgi

Rimane fissata per il 4 giugno prossimo la seduta del Consiglio comunale sulla sfiducia al sindaco Di Giorgi.

Così è stato deciso ieri durante la riunione dei capigruppo che doveva discutere e decidere sulla proposta avanzata dallo stesso primo cittadino di anticipare l’assise al 27 maggio.

Nulla di fatto, dunque, per Di Giorgi; già nella giornata di ieri il presidente del Consiglio Calandrini ha convocato così la seduta per la prossima settimana, dopo le elezioni in programma per domenica 31 maggio.

Nei giorni scorsi il sindaco di Latina aveva inviato una lettera ai consiglieri chiedendo di anticipare la seduta del Consiglio; richiesta ancora una volta legata alla questione dei rifiuti. Per Di Giorgi sarebbe stato necessario anticipare il Consiglio per stabilire quale figura dovrà prendere parte ai lavori del Tavolo Tecnico sui rifiuti, se lui, con pieni poteri conferiti dalla legge o un commissario che sarebbe stato nominato in caso di sfiducia.

Una proposta evidentemente non accolta da Pd, Forza Italia e Insieme per Latina. Ricordiamo che, proprio l’”emergenza rifiuti” era stata la motivazione alla base del rinvio del Consiglio comunale sulla sfiducia dello scorso 18 maggio.

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