Comune in rosso, Zuliani: “Necessari uffici per prevenire contenziosi”

Maggioranza e opposizione concordi sulle misure da prendere per risanare il deficit dell'Ente. Anche se rimane il giallo della mozione "rubata" al consigliere comunale del Pd

Nicoletta Zuliani, consigliere comunale del Pd

Comune, Nicoletta Zuliani e il mistero della mozione “rubata”. Non è il titolo di un film giallo ma quanto accaduto e denunciato questa mattina dal consigliere comunale del Pd.

Facciamo un salto indietro per arrivare al nocciolo del problema. I componenti della Commissione Bilancio si sono improvvisamente resi conto del cospicuo debito fuori bilancio che affligge le casse dell’Ente di piazza del Popolo. A cosa è dovuto questo debito? Presto detto; ad una serie di contenziosi conseguenza della cattiva gestione amministrativa. In parole povere, i dirigenti del Comune hanno commesso degli errori a danni dei cittadini nella produzione degli atti, tanto da costringerli ad avviare un contenzioso nei confronti dello stesso Ente che, perdendolo, è costretto a sganciare il denaro. Fino ad arrivare all’attuale debito che si aggira intorno ai 20 milioni di euro.

Dal momento che con il decreto numero 28 del marzo del 2010 è diventata obbligatoria l’istituzione di organismi di mediazione, proprio Nicoletta Zuliani aveva presentato una mozione per attivare un Ufficio di Conciliazione nell’amministrazione per prevenire i contenziosi che doveva essere discussa nello scorso consiglio comunale dell’8 novembre.

E qui si anniderebbe il giallo. Durante la seduta di due settimane fa “diversi consiglieri-avvocati della maggioranza – racconta la Zuliani - si sono avvicinati e con tono beffardo mi facevano notare che nella mia mozione non specificavo che il oggetto conciliatore doveva essere terzo alle parti. Era vero. Per questo motivo e con l'intenzione di portare la proposta in Commissione, ritiro la mozione per perfezionarla e condividerla anche con chi, nella maggioranza, si era offerto come partner proponente."

“Ebbene, nel mondo della scuola si chiama "copiatura" e quando un professore se ne accorge, il compito è annullato – continua l’esponente del Pd -. Nel mondo dell'arte si chiama "plagio" e viene risarcito con denaro sonante. Nel Consiglio Comunale di Latina si chiama "Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Comunali della maggioranza avente ad oggetto: Istituzione di organismi di mediazione finalizzati a prevenire forme di contenzioso generale." La mozione era stata clonata e perfezionata nella forma”.

Ecco così svelato il giallo. Ma a noi questo non interessa, quello che conta è la tutela dei cittadini e, come ha commentato la stessa Nicoletta Zuliani l’importante è che “alla fine della discussione il buon senso e il rispetto delle istituzioni ha avuto la meglio": il consiglio comunale di oggi pomeriggio ha sancito che opposizione e maggioranza condivideranno la prossima stesura della stessa mozione.

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