Coronavirus: “Sermoneta resta a casa, ma non si ferma”. Smart working in Comune è realtà

Approvata in Giunta la delibera per individuare i servizi indifferibili che necessitano della presenza del personale, mentre per tutti gli altri si parte con il lavoro agile

Comune di Sermoneta

Sermoneta resta a casa, ma non si ferma”: questo il motto del Comune che non arresta la propria attività, anche in questo periodo di emergenza. Per permettere ai dipendenti di lavorare senza spostarsi e contribuire a contenere la eventuale diffusione del coronavirus, così come impongono le disposizioni governative, l’Amministrazione ha avviato lo “smart working”, il cosiddetto il lavoro agile, una procedura che permette al personale dell’Ente di svolgere il proprio lavoro da casa.

Lunedì è stata approvata in Giunta una delibera per individuare i servizi indifferibili che necessitano della presenza del personale, mentre per tutti gli altri si parte con il lavoro agile, evoluzione del telelavoro. Viene garantita la presenza dei dipendenti che si occupano di protocollo, anagrafe, stato civile, servizi sociali e Polizia locale, oltre a quelle attività indifferibili degli uffici che necessitano della presenza dei dipendenti.

In tutti gli altri casi è stato attivato, tramite il software Halley – e Sermoneta è tra i primi Comuni in Italia a utilizzare questa tecnologia – che consente il collegamento informatico da casa. Tutte le operazioni che non necessitano della presenza fisica del dipendente in Comune, verranno svolte in modalità “cloud”, grazie ai dati caricati sul server in rete.

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Il Comune "sostiene lo smart working nella consapevolezza che non ci saranno ripercussioni nel nostro Comune  per quanto riguarda l’erogare i servizi ai cittadini”, spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli, che ringrazia a nome dell’intera Amministrazione  “tutti gli uffici comunali per il grande impegno nell’attivare in tempi record questa nuova modalità di lavoro, che proseguirà anche quando sarà passata, speriamo il più presto possibile, questa emergenza. Il numero di dipendenti è ridotto all’osso, ma grazie al grande senso di responsabilità di tutti i lavoratori siamo riusciti finora a portare avanti il lavoro in maniera egregia – conclude il primo citatdino –. Per questo a nome di tutta l’amministrazione voglio rivolgere il mio grazie a tutto il personale del Comune: nonostante le difficoltà e il particolare momento, stanno operando in maniera egregia. Siamo orgogliosi di voi”.

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