Coronavirus, rallenta la crescita dei casi nel Lazio. Zingaretti: “Teniamo alta la guardia o vanificheremo tutto”

Il presidente della Regione: “Sono determinato nel dire rispettiamo le regole”. Sul post emergenza: “Il prezzo della crisi non deve essere pagato dagli ultimi”

Sono confortanti i dati arrivati negli ultimi giorni dal Lazio dove si è registrato un seppur lento rallentamento della crescita dei contagi da coronavirus. L’ultimo aggiornamento di ieri, domenica 5 aprile, parla di 123 casi in più in un giorno. Il trend regionale per la prima volta è al 3%; una frenata importante della crescita dei contagi che però non deve essere una scusa per abbassare la guardia. 

Un messaggio questo che è stato ribadito anche dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti intervenuto ieri sera nel corso della trasmissione “Che Tempo che fa” di Fabio Fazio. "Teniamo alta la guardia, non commettiamo errori perché rischiamo di vanificare tutto” ha detto il governatore del Lazio. "Sono determinato nel dire 'rispettiamo le regole' perchè i risultati di questa sera sono il risultato di quei comportamenti”.

Il riferimento poi è all’emergenza economica e all’emergenza sanitaria figlie di quella sanitaria determinata dalla diffusione del coronavirus. “Il prezzo della crisi non deve essere pagato dagli ultimi, non deve essere scaricato su chi non avrà la forza di farcela - ha detto Zingaretti -; aziende più grandi potranno attivare la cassa integrazione. Per gli altri ci dovrà essere un sussidio. Fino a quando anche l'economia non sarà ripartita non si permetta in alcun modo che le persone sprofondino nella povertà”. 

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Infine un commento sulle sue condizioni di salute. "Io sto bene - ha detto Zingaretti -. Sono stato in isolamento in camera mia per 22 giorni. Per cinque - sei giorni percepisci che può accadere di tutto, perché la febbre si alza, l'olfatto e il gusto se ne vanno. Non ho mai avuto bisogno per fortuna dell'ossigeno artificiale ma in quei giorni capisci che può accedere di tutto. Non bisogna avere paura di dirlo"

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