Presidente Cusani non si dimette, critico il Psi: “Siamo sconcertati”

Il partito duro sulla decisione del numero uno di via Costa: "Ha perso l'occasione di dimostrarsi amministratore di spessore. Gli elettori faranno bene a non dimenticarlo"

La vicenda che ha interessato il presidente della Provincia Armando Cusani ha tenuto banco nei giorni scorsi. La sua condanna per abusivismo edilizio non poteva non avere ripercussioni sul mondo politico locale.

A gran voce dall’opposizione, e in particolare dal Pd, si sono elevate richieste di dimissioni mentre la maggioranza ha da subito manifestato la sua solidarietà e la sua fiducia nei confronti del numero uno di via Costa.

E ora, la sua decisione di non lasciare la guida della Provincia non poteva non sollevare un altro polverone di polemiche. Cusani non si dimette e per il Psi di Latina in questo modo “ha perso l’occasione per dimostrarsi politico di spessore”.

“La federazione provinciale di Latina del PSI intende esprimere sconcerto per la decisione del presidente Cusani di voler proseguire il suo mandato come se nulla fosse accaduto – fa sapere il partito con una nota -. La condanna penale ricevuta, infatti, avrebbe richiesto comportamenti conseguenti virtuosi, nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini elettori. Invece abbiamo assistito ad una pantomima, con un Consiglio provinciale convocato per confermare una fiducia che è l’ennesima arrogante azione politica di una casta che ritiene di essere al di sopra di tutto”.

“Il Psi non ha mai apprezzato la politica che ricerca nei tribunali la propria legittimazione. Il centro sinistra della provincia di Latina ha troppo spesso, in questi ultimi anni, chiesto ai giudici di modificare quanto era emerso democraticamente dalle urne”.

“Tuttavia questa volta ci saremmo aspettati dal presidente della provincia Cusani atti conseguenti alla gravità del momento. Questo non è avvenuto. Cusani ha perso l’occasione di dimostrarsi amministratore di spessore. Gli elettori della provincia di Latina faranno bene a non dimenticarlo”.

LA MANIFESTAZIONE – Intanto per la giornata di martedì 17 luglio è prevista una manifestazione in piazza della Libertà da parte di partiti politici associazioni e movimenti. L’obiettivo della protesta è quello di chiedere le dimissioni del presidente Cusani in seguito alla condanna del 2 luglio scorso. Per ora alla manifestazione che si terrà dalle 10 alle 13 hanno aderito Idv, Sel, Federazione della Sinistra e Socialisti

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