Cisterna, Consiglio comunale in memoria di Desirée: minuto di silenzio in aula

La seduta aperta nel ricordo della 16enne. Sindaco Carturan: “Cerchiamo di rimanere coesi in questo tragico momento”. Regione pronta a costituirsi parte civile

E’ iniziato con un minuto di silenzio in ricordo di Desirée Mariottini il Consiglio comunale di Cisterna segnato questa mattina dal dolore per l’atroce scomparsa della 16enne trovata morta lo scorso 19 ottobre in uno stabile abbandonato a San Lorenzo a Roma. 

Sull’orribile vicenda è intervenuto il sindaco Mauro Carturan prima dell’apertura dei lavori: “La famiglia di Desirée ci ha chiesto silenzio e rispetto – ha detto Mauro Carturan alla massima assise cittadina – in queste ore è stata assaltata dai media e noi abbiamo il dovere di unirci in loro difesa e tutela. Cerchiamo di rimanere coesi in questo tragico momento per tutta la nostra comunità. Proviamo a costruire e non a demolire. Questa città sta precipitando ed insieme dobbiamo risollevarla”. 

La mamma: "Voglio giustizia per mia figlia"

Un cordoglio sentito, condiviso anche da tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Il Consiglio comunale si è riunito proprio oggi nel giorno che ha segnato la svolta nelle indagini sulla morte della 16enne di Cisterna con il fermo da parte della polizia di tre uomini. Intorno alle 10:30 si è aperto il consueto giro di interrogazioni consiliari: al centro delle istanze dell’opposizione il Palazzetto dello Sport, lo stadio Bartolani, il comando della Polizia locale, la macrostruttura dell’Ente, i lavori pubblici, le scuole, il Punto di Primo Intervento, la Pro Loco, i servizi sanitari, gli Usi Civici, l’associazionismo, lo staff politico nonché il recente passaggio del Segretario Generale ad un altro Comune. Dopo un lungo dibattito in aula, intorno alle 13:15 si è iniziato a votare i 5 punti all’ordine del giorno, tutti sul tema di urbanistica ed edilizia e tutti approvati dal Consiglio.

Regione parte civile

Intanto la Regione Lazio ha deciso di costituirsi parte civile nel processo per la morte di Desirée. Ad annunciarlo attraverso il suo profilo Facebook il presidente Nicola Zingaretti: “Siamo vicini alla mamma, alla famiglia e a chi sta soffrendo per una vicenda personale drammatica che è diventata anche pubblica. È importante far sentire il calore di tutta la nostra comunità a chi vive questa tragedia” scrive il governatore del Lazio.

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