Ballottaggio, Meloni sul palco in Q4: “Calandrini sindaco onesto e competente”

Il leader nazione di Fratelli d'Italia ieri nel capoluogo pontino per il sostegno al candidato sindaco in vista del ballottaggio: "Nicola è il vero voto popolare". Calandrini: "Affidiamoci alla competenza e all'esperienza"

E’ arrivata anche Giorgia Meloni, insieme al deputato di Noi Con Salvini Barbara Saltamartini, a Latina per sostenere Nicola Calandrini in questo rush finale della campagna elettorale in vista del ballottaggio di domenica 19 giugno. 

Calandrini che insieme al leader nazionale di Fratelli d’Italia ha parlato sul palco allestito in largo Tartini nel quartiere Q4 davanti a centinaia di persone. Una scelta non casuale quella di organizzare un incontro in una zona periferica della città, perché i “i borghi e i quartieri vanno recuperati” ha detto Calandrini dal palco e perché “una città va governata tutta” gli ha fatto eco Meloni. 

Affidiamoci alla competenza e all’esperienza” ha dichiarato il candidato sindaco di centrodestra al ballottaggio facendo riferimento al suo sfidante Damiano Coletta. “Se sarò eletto da lunedì mattina alle 8 sarò già operativo perché io so dove devo andare e cosa devo fare a differenza del mio avversario politico, perché Latina ha bisogno di un sindaco che si metta subito a lavoro”. 

Io non vi devo convincere a votare Nicola - ha detto Meloni durante il suo intervento -; ma dobbiamo ricordarci che la campagna elettorale non finisce oggi e voi avete ancora una possibilità fino a domenica: convincete dieci indecisi ciascuno e questa partita è una partita già chiusa” ha detto alla folla il leader nazionale di Fratelli d’Italia. 

“La nostra presunzione è quella di avere un sindaco scelto da un popolo e non nelle stanze dei partiti. Calandrini è una persona onesta; ma l’onestà è solo uno dei prerequisiti della politica che non è nulla se non accompagnata dalla competenza e dalla capacità di sapere dove mettere le mani”.

Ma Giorgia Meloni non ha risparmiato neanche l’altro candidato al ballottaggio, Damiano Coletta, “platealmente sostenuto dal Partito Democratico. Calandrini è il vero voto popolare che nasce dal basso, scelto da voi già con le primarie. Non basta presentarsi come nuovi, se poi si viene sostenuto da tutti i vecchi - ha rincarato la Meloni dal palco -. Nicola è l’unica persona libera da una serie di condizionamenti della vecchia politica. Io oggi non vorrei il sostegno di Fazzone a Latina”. 

Appuntamento a venerdì sera in via dei Mille è stato dato dal candidato sindaco di centrodestra ai cittadini per la chiusura della campagna elettorale. Piazza del Popolo, infatti, è stata assegnata a Damiano Coletta con il sorteggio effettuato ieri in Comune dopo che entrambi gli aspiranti primo cittadino avevano chiesto l’uso del centro della città per l’ultimo comizio in vista del 19 giugno. 

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