Elezioni 2016, il candidato sindaco Calvi presenta la lista di Forza Italia

"Novità e coerenza", gli slogan della serata di presentazione dei candidati alle comunali di Forza Italia. Calvi: "Dovremo anche fare i conti con le entrate e le uscite del Comune ma vi assicuro che faremo il meglio per Latina"

C’è stata ieri sera al Victoria Residence Palace la presentazione della lista di Forza Italia e dei suoi candidati al Consiglio comunale il prossimo 5 giugno. 

“Novità e coerenza”, questi gli slogan della serata. Tanti giovani e tante donne, ma sopratutto tanti protagonisti del mondo del lavoro e delle professioni; imprenditori, commercianti e professionisti, il volto di una lista che “abbraccia tutta la gente di Latina e, che, di sicuro - come ha spiegato il coordinatore provinciale, Giuseppe Di Rubbo - sarà ancora una volta la lista del primo partito della città”.

"Forza Italia - ha detto nel suo intervento Di Rubbo - ha sempre raccolto il consenso per gli altri. Non ha mai espresso un proprio sindaco, questa volta invece sceglie di mettersi in gioco in prima persona e lo fa presentandosi con un candidato giovane, competente e preparato come Alessandro Calvi, insieme ad una lista piena di energie nuove e di volti di giovani, di imprenditori e di professionisti".

Poi è stata la volta del consigliere regionale Pino Simeone che ha spiegato come “tante volte Forza Italia abbiamo messo la faccia e raccolto il consenso per gli altri come tante tante volte la sua fiducia sia stata tradita dai vari Finestra, Zaccheo e Di Giorgi. Questa volta - ha detto nel suo intervento Simeone - invece il nostro partito vuole prendersi la responsabilita in prima persona. La città di Latina merita delle risposte, merita una amministrazione che sappia rapportarsi con i Comuni vicini, che sappia interloquire con la Regione. Latina merita anche un nuovo ospedale, ma un nuovo ospedale vero, non uno slogan elettorale come stanno facendo i nostri avversari. Il Goretti deve essere davvero Dea di secondo livello, i cittadini non devono farsi il segno della croce quando entrano in corsia. Latina merita una sanità di eccellenza, nella realtà e non sulla carta". 

"Noi il nostro impegno - ha concluso Simeone - lo prendiamo con la gente e non con i partiti, per questo ci presentiamo da soli a queste elezioni e per questo chiediamo il consenso. Dobbiamo vincere per regalare una svolta nuova a questa città, una svolta epocale, un nuovo futuro per la città di latina".

Del coraggio della scelta di correre in prima persona con un proprio candidato e con una coalizione di liste guidate dal proprio simbolo ha parlato anche Alessandro Calvi. “Tutti noi - ha detto il candidato sindaco di Forza Italia - abbiamo fatto una scelta coraggiosa e per questo ringrazio tutti i candidati che sono qui questa sera. Abbiamo intrapreso una strada difficile ma siamo sicuri di riuscire a vincere la nostra sfida. Non potevamo permetterci di riproporre le vecchie alleanze. Abbiamo sempre sostenuto lealmente i nostri alleati perché noi siamo persone serie e coerenti ma in cambio abbiamo ricevuto nulla, nemmeno la solidarietà personale.

Noi dunque il 5 giugno andremo al ballottaggio grazie anche e soprattutto al vostro impegno e il 19 giugno vinceremo le elezioni.  Avremo 19 consiglieri comunali e ci prenderemo sulle spalle la responsabilità di governare questa città. Basta con gli alibi, noi una volta al governo sapremo fare tesoro del consenso degli elettori.

Dovremo anche fare i conti con le entrate e le uscite del Comune ma vi assicuro che faremo il meglio per Latina. Ero assessore al bilancio e nel 2008 il Comune incassava 18 milioni di euro di oneri di urbanizzazione, l'ultimo anno solo 3,5. L'ultimo bilancio che ho approvato riportava -5 milioni di trasferimenti dallo Stato. Eppure nonostante queste difficoltà abbiamo saputo guardare agli ultimi, guardare dietro di noi. Io negli ultimi tre mesi di amministrazione ho fatto l'Assessore ai Servizi Sociali e siamo riusciti a mettere 2,5 milioni a bilancio e a ottenere 5 milioni dalla Regione. Queste sono cose concrete.

Cosi come dobbiamo guardare indietro poi dobbiamo guardare anche ai giovani. Per questo una volta sindaco realizzerò la famosa biblioteca multimediale nell'area del mercato annonario. Diffidate da chi ancora oggi parla di Metropolitana, di Porto e di Slm, saremmo tutti contenti di trovare imprenditori che investano in opere faraoniche ma non possiamo raccontarci favole. A questa città servono cose normali, il decoro urbano è una di queste.

Latina è anche una città che deve fare scelte politiche senza intimidazioni. Saranno due settimane fondamentali per dare a questa città una svolta epocale. Latina merita di essere governata da gente normale, da gente che rispetta la parola, da gente che porta a casa i risultati come ha fatto Peppe Di Rubbo realizzando il ponte del Pantanccio. La passata amministrazione con il sindaco Di Giorgi non ha mai fatto una scelta, in questo lui è stato bravissimo, noi invece non schiveremo le responsabilita ma sapremo governare al meglio questa città".

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