Elezioni provinciali, Coletta commenta la “non vittoria”: “Aperta una nuova strada”

All’indomani del voto il sindaco di Latina analizza il risultato delle elezioni che hanno visto vincitore Carlo Medici: “Un tavolo permanente sui temi con quanti mi hanno sostenuto”

Una conferenza stampa convocata all’indomani delle elezioni provinciali per un’analisi e una riflessione su quella che ha definito una “non vittoria”, e l’occasione per annunciare la volontà di istituire un tavolo permanente con coloro che lo hanno sostenuto. 

Nella sala Enzo De Pasquale del Comune l’incontro con il sindaco di Latina Damiano Coletta secondo in queste consultazioni provinciali dietro, per due punti percentuali, a Carlo Medici, nuovo presidente della Provincia di Latina, a cui “da sportivo” ha ribadito i suoi complimenti e il suo in bocca al lupo.  

Al termine dello spoglio il sindaco di Pontinia, dopo il voto di sindaci e consiglieri,  ha avuto la meglio con il 36,57% dei voti davanti a Coletta che ha ottenuto il 34,07%. Terza Giada Gervasi (20,34%), altro sindaco in corsa per la carica di presidente della Provincia. 

“Un risultato veramente importante” ha commentato il primo cittadino del capoluogo pontino. “Quando abbiamo deciso di giocarci questa sfida sapevamo di poter contare sulla base del movimento Latina Bene Comune ma anche sul sostegno di tanti altri sindaci e consiglieri in virtù di quello che ho costruito e del lavoro fatto anche in assemblea dei sindaci, che così mi è stato riconosciuto. Sapevamo di poterci giocare questa sfida anche se con un progetto partito praticamente dal nulla ma che adesso può diventare una realtà politica territoriale. Questa esperienza non finisce qui” ha precisato il sindaco di Latina. “Questa nuova realtà può mettere insieme intorno ad un tavolo permanente su temi importanti, che è quello che vorrei fare, tutta quella parte che mi hanno sostenuto, con l’obiettivo di vigilare, e stare anche con il fiato sul collo, chi ha il compito ora di guidare la Provincia”.

Tra i sostenitori del sindaco di Latina Damiano Coletta anche, come si sa, una parte del Pd. “Pur non entrando nel merito, credo che questa del Partito Democratico sia un po' una vittoria di Pirro, e il Pd dovrà pur riflettere se c’è una buona base che non ha sottoscritto l’accordo con Forza Italia realizzato attraverso un vecchio schema della politica, senza parlare di temi. Ed è per questo che a mente più fredda mi ritengo soddisfatto del risultato perché credo che abbiamo aperto una strada nuova, un’esperienza che può essere territoriale e che metta al centro i temi e non le poltrone nelle società partecipate”.   

“Quando ho intrapreso questa sfida - ha poi proseguito il primo cittadino - ero consapevole di poter perdere dal momento che giocavo su un terreno non mio, ma con coraggio ho dato un’occasione di scelta a chi non crede più a questi vecchi schemi”. Parlando poi di temi Coletta ha ribadito l’importanza di quello dei rifiuti e della ripubblicizzazione dell’acqua. 

“Una non vittoria che ha portato quindi ad una nuova realtà che nel tempo - è convinto il sindaco di Latina - credo possa dare una svolta a questa provincia superando l’apparente passo indietro che io credo sia stato fatto”.   

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