Regionali, l'affondo di Parisi a Zingaretti: "Ha usato le elezioni. Non sosterremo il suo governo"

Il candidato del centrodestra alle regionali Stefano Parisi attacca il neogovernatore del Lazio

“Sono veramente meravigliato da quello che Zingaretti ha dichiarato. Oggi lui dice di essere pronto a correre per fare il segretario del Pd. Dice addirittura che se non dovesse avere la maggioranza per governare in Regione non sarebbe attaccato alla poltrona e si sentirebbe più libero. E questo a meno di una settimana dal voto. Ha usato la campagna elettorale nel Lazio solo per battere Renzi e  conquistare il Pd". E' l'attacco al governatore del Lazio Nicola Zingaretti da parte di Stefano Parisi, candidato del centrodestra battuto alle scorse regionali. Il riferimento è alle recenti dichiarazioni di Zingaretti, riportate in un'intervista su Repubblica, che aveva annunciato di scendere in campo per le primarie del partito per la segreteria.

"Ha preso in giro gli elettori - prosegue Parisi - perché fare promesse elettorali e poi, appena dopo il voto, lasciare intendere di essere pronto ad abbandonare la Regione è grave non solo dal punto di vista politico. È grave dal punto di vista etico”. Parlando a Radio Radio, Stefano Parisi, a proposito di un eventuale sostegno del centrodestra al presidente Zingaretti, ha aggiunto: “È giusto che si assuma la sua responsabilità. Noi del centrodestra abbiamo programmi radicalmente opposti a quelli della sinistra. Il nostro elettorato vuole unità e coerenza. Non confusione. Se appoggiassimo Zingaretti faremmo solo un regalo ulteriore ai cinquestelle. Lui ha il dovere di governare e noi siamo all’opposizione. Il suo Governo non verrà sostenuto dal centrodestra. Se non c’è la maggioranza si torna a votare come avviene in democrazia. Lui ha vinto per poco, addirittura le liste del centrodestra hanno preso più voti di quelle del centrosinistra È Zingaretti che ha il dovere di trovare la maggioranza”, ha concluso Parisi.

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