Fabrizio Porcari lascia il Partito Democratico: “Sento che non è più casa mia”

Lungo post dell'ex consigliere comunale dem su suo profilo Facebook: "Penso sia arrivato il momento di dedicare il mio impegno a creare un nuovo Centro Sinistra dove si possa discutere liberamente, senza pensare ai congressi permanenti e alle lotte interne"

Fabrizio Porcari lascia il Partito Democratico. 

E’ stato lo stesso ex consigliere comunale dem a comunicare la propria decisione attraverso un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook. Un post in cui non solo spiega i motivi che lo hanno spinto ad uscire dal Pd, un partito che non sente più "casa" sua, ma in cui guarda anche al futuro e “ad un nuovo Centro Sinistra”. 

“Ci sono dei momenti nella vita politica in cui bisogna scegliere - scrive Porcari -. Scegliere da che parte stare. Non ci si può tirare indietro. Ho dedicato gli ultimi 10 anni della mia vita alla politica. Ci ho messo passione e impegno. Sicuramente si potevano raggiungere risultati migliori, ma ho dato tutto quello che si poteva dare. Il PD è stata la mia casa, un partito moderno, aperto, plurale. Dentro il PD ho conosciuto persone meravigliose, che mi hanno dato tanto, oltre che dal lato politico, soprattutto dal lato umano”.

Oggi però sento che il PD non è più casa mia - continua duro l’ex consigliere comunale -. Non è più un luogo di discussione. Non si parla più dei problemi delle persone. Ormai si discute solo di correnti, tessere, capilista e candidature. Si passa la maggior parte del tempo a discutere di come prendere il potere dentro il partito invece di come trovare soluzioni alla vita di tutti i giorni dei cittadini. Nei territori non c'è più un solo PD, ma diversi PD a seconda della corrente che, nella maggior parte dei casi, non parlano nemmeno tra loro.

In questi ultimi giorni ho pensato molto se andare via fosse la scelta giusta. Non è stato facile, anzi direi che è stato, ed è ancora, un momento drammatico per me. So che con questa scelta deluderò molte persone che credono ancora nel PD. Spiazzerò molti degli elettori che alle scorse elezioni hanno deciso di affidarmi la loro preferenza. Questa è la cosa che mi addolora di più. Mi dispiace e chiedo scusa. Non pretendo che condividano, spero solo che rispettino una scelta così difficile per me”.

“Me ne vado da primo dei non eletti in consiglio comunale, forse se fossi rimasto sarei potuto diventare consigliere a breve. Però - prosegue ancora - non ho mai fatto le mie scelte politiche in base alla mia convenienza personale. Le ho fatte sempre in base a quello che ritengo giusto. Ed oggi penso che sia arrivato il momento di dedicare il mio impegno a creare un nuovo Centro Sinistra dove si possa discutere liberamente, senza pensare ai congressi permanenti e alle lotte interne”.

So che è una sfida difficile - conclude Porcari nel suo post - , alcuni la ritengono impossibile, altri dicono che andremo verso l'oblio. Non so quale di queste previsioni è vera, penso solo che affrontare questa nuova avventura è la scelta giusta”.

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