La Regione lancia il “Lazio Film Lab”

Progetto per il restauro e la colorizzazione di film e documentari lanciato da Lazio Innova, attraverso lo Spazio Attivo Zagarolo, insieme a Cinecittà Luce e Human Touch Production. Candidature fino all’11 febbraio

Far rinascere e dare colore alle vecchie pellicole in bianco e nero, restaurare repertori filmati su cui il tempo ha lasciato il segno, per recuperare un archivio straordinario di immagini che rappresentano un patrimonio storico e culturale di inestimabile valore.

È questo l’obiettivo di “Lazio Film Lab”, progetto lanciato da Lazio Innova, attraverso lo Spazio Attivo Zagarolo, insieme a Cinecittà Luce e Human Production, impresa associata allo stesso Spazio Attivo.

Il restauro e la colorizzazione sono attività importanti non solo dal punto di vista culturale, per il recupero degli archivi storici e per la loro salvaguardia, ma anche creativo, per offrire alle produzioni l’inserimento dei repertori in filmati e documentari. A ciò si aggiunge anche un aspetto non meno importante come quello occupazionale, con l’opportunità di creare nuovi posti di lavoro qualificati e specializzati per un settore che vanta nel Lazio eccellenze di primo piano come appunto Cinecittà Luce e tutto il comparto cinematografico e dell’audiovisivo che potrà contare su un nuovo centro per l’innovazione.

La Regione Lazio punta così, attraverso Lazio Innova, a selezionare 10 studenti o professionisti che prenderanno parte a un percorso formativo per la colorizzazione e il restauro di reperti filmati e televisivi, con tecniche di rotoscoping, motion tracking e visual effects.

Per questo si rivolge a giovani esperti di trattamento delle immagini in movimento, agli studenti delle scuole superiori di arte e agli studenti universitari e delle accademie con indirizzi specifici legati al mondo dell’audiovisivo.

Particolare attenzione sarà rivolta agli studenti iscritti all’ultimo anno dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cine Tv Roberto Rossellini”, della “Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini” e della “Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté”.

Per presentare domanda c’è tempo fino all’11 febbraio. I candidati parteciperanno a una challenge nello Spazio Attivo Zagarolo, nel corso della quale verranno verificate le loro competenze e la sussistenza dei requisiti di accesso. Per gli studenti degli Istituti Superiori del Lazio è previsto un attestato di partecipazione, valido come titolo di alternanza scuola lavoro. Il percorso formativo inizierà il 5 marzo e si concluderà il 5 aprile 2019. 

Gli orari e i giorni degli incontri saranno concordati in modo da non interferire con eventuali impegni scolastici dei partecipanti.

Lo Spazio Attivo Zagarolo LOIC (Lazio Open Innovation Centre), ultimo nato tra gli hub dell’innovazione della Regione Lazio, sarà la sede delle attività di “Lazio Film Lab”. Inaugurato lo scorso 11 gennaio, è il decimo Spazio Attivo di Lazio innova e va ad aggiungersi a quelli di Roma Casilina, Roma Tecnopolo, Bracciano, Civitavecchia, Colleferro, Viterbo, Rieti, Ferentino e Latina. La struttura polifunzionale è all’interno di Palazzo Rospigliosi a Zagarolo, dimora storica di grande bellezza a pochi chilometri da Roma, al centro di un’area, a cavallo tra i Monti Prenestini e i Castelli Romani, ricchissima di eccellenze culturali, artistiche e naturalistiche. Duemila metri quadrati dove generare innovazione, attrarre competenze e talenti e favorire l’incontro tra il tessuto imprenditoriale e i player nazionali e internazionali, in special modo per i settori della cultura, del turismo, del game e, come in questo caso, dell’audiovisivo.

Gli Spazi Attivi sono una delle 45 azioni cardine della programmazione 2014-2020 finanziata dai fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) e da risorse regionali. Al loro interno offrono informazioni sulle attività e sulle opportunità per lo sviluppo offerte dalla Regione Lazio, servizi di assistenza alle imprese sulla partecipazione a bandi o per proprie iniziative di investimento. Ospitano i FabLab, pensati per far avvicinare scuole e imprese alle tecnologie 3D, i laboratori dedicati all’incubazione d’impresa, gli Sportelli Donna Forza 8, per informare sulle opportunità offerte dalla programmazione regionale, nazionale e comunitaria e dedicate alle donne. Inoltre forniscono servizi di supporto all’internazionalizzazione delle imprese, di assistenza agli enti locali e di networking.

Lazio Film Lab è realizzato in sinergia con altri Spazi Attivi regionali, come quelli di Viterbo, Latina, Ferentino e Roma Casilina nei quali vengono realizzati progetti che si rivolgono a giovani talenti. Come, ad esempio, il “Contamination Lab Tuscia”, laboratorio creato da Lazio Innova in collaborazione con i dipartimenti dell’Università degli Studi della Tuscia con il supporto dei tutor e mentor dello Spazio Attivo di Viterbo, che ha proprio come obiettivo quello di far nascere idee imprenditoriali innovative. 

A Latina, Lazio Innova sta invece realizzando, tra le altre attività, il progetto “Latina Smart City insieme con l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di promuovere nuovi percorsi di sviluppo economico sostenibile per il territorio pontino. Ferentino è protagonista inoltre, insieme agli altri FabLab regionali, dei “Laboratori di impresa” del programma Startupper School Academy, mentre a Roma Casilina, è partita l’iniziativa “Marketing Garage”, un percorso gratuito di formazione per supportare startup innovative e PMI nei processi di Digital Marketing.

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