Prima interrogazione di Nicola Calandrini in Senato: “Il Governo sostenga i piccoli comuni”

Primo atto del parlamentare pontino che si è insediato in Senato il 19 marzo scorso: “Il governo è in colpevole ritardo”. In provincia interessati 14 piccoli Comuni

Nicola Calandrini in Senato

Primo atto ufficiale per Nicola Calandrini in Senato dove si è insediato lo scorso 19 marzo. Il parlamentare pontino è primo firmatario di una interrogazione presentata insieme ai senatori del gruppo di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, Isabella Rauti, Massimo Ruspadini, Adolfo Urso, Patrizio Giacomo La Pietra e Giovanbattista Fazzolari.

L’interrogazione è diretta al presidente del Consiglio e ai ministri dell'Interno e dell'Economia, ed è inerente l’applicazione della legge n.158 del 2017 recante “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni”. Una legge destinata agli enti locali con meno di 5.000 abitanti, di fatto mai applicata. 

"Sul sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni il Governo è in colpevole ritardo, non avendo finora varato i necessari provvedimenti, per dare attuazione alla normativa approvata nella scorsa legislatura proprio per sostenere e aiutare le piccole realtà comunali”, dichiara Nicola Calandrini.

Sotto accusa per il senatore di FdI la mancata emanazione dei "decreti attuativi così come previsto dalla legge. Si tratta di misure fortemente attese dai territori e dalle popolazioni locali, e che inciderebbero in maniera notevole sulla qualità della relazione politica tra cittadini e amministrazione e governo. Un aspetto non secondario in un momento in cui la fiducia nelle Istituzioni è molto spesso messa in crisi e risente di pericolose flessioni. Perciò, il governo faccia presto e vari, finalmente, quei provvedimenti tanto attesi dai cittadini, che consentiranno di favorire e promuovere lo sviluppo dei piccoli Comuni”.

Per quel che riguarda la provincia di Latina, la legge n.158 del 2017 riguarda ben 14 comuni: Roccagorga, Castelforte, Lenola, Norma, Sperlonga, Ponza, Maenza, Spigno Saturnia, Bassiano, Prossedi, Rocca Massima, Roccasecca dei Volsci, Ventotene e Campodimele. “Piccoli comuni come questi non sono meno importanti di città più grandi e popolate, e anzi spesso ospitano un patrimonio storico e culturale che merita di essere conosciuto e valorizzato. Sono orgoglioso che il mio primo atto ufficiale da senatore sia stato sottoscrivere questa interrogazione destinata a spronare il Governo ad intervenire per dare un sostegno concreto a realtà meravigliose ma finora troppo spesso dimenticate”, conclude il senatore Calandrini. 

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