Un lungomare “plastic free” a Latina: arriva l’ordinanza del Comune

Sarà in vigore dal 1° luglio; con il provvedimento si avvia una “fase sperimentale di applicazione delle misure di divieto del consumo di plastica monouso non biodegradabile e non compostabile” al Lido

Un lungomare “plastic free” a Latina. E’ stata pubblicata oggi, mercoledì 12 giugno l’ordinanza (qui il testo integrale) che ha come oggetto “Latina Plastic Free. Disposizione per contrastare l’aumento dei rifiuti in plastica nel mare” e che entrerà in vigore dal 1° luglio.

Con questo provvedimento, l’Amministrazione comunale intende avviare “una fase sperimentale di applicazione delle misure di divieto del consumo di plastica monouso non biodegradabile e non compostabile nel territorio della marina per poi, verificata l’efficacia del dispositivo di divieto, estenderne l’applicazione progressivamente a tutto il territorio comunale”.

A partire dal 1° luglio si ordina infatti, a chiunque utilizzi arenili, liberi o in concessione, nel territorio di Latina:
- di non gettare in mare o lasciare sugli arenili rifiuti di qualsiasi genere;
- di conferire i rifiuti negli appositi contenitori per la raccolta differenziata; 
- di consumare in contenitori di vetro le bevande vendute o somministrate all’interno dei locali con accesso alla spiaggia; 
- di utilizzare contenitori per alimenti e bevande destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto quali: sacchetti monouso, posate, piatti, vassoi, contenitori per alimenti, cannucce, paline per il caffè, ect.., preferibilmente in materiale biodegradabile e compostabile e/o riutilizzabile.

Inoltre, secondo quanto riporta l’ordinanza, i titolari di strutture balneari, i concessionari di arenili per stabilimento balneare, nonché i chioschi e le attività commerciali prossime al litorale “dovranno dotarsi di idonei contenitori per la raccolta differenziata e dei prodotti da fumo; utilizzare, nell’esercizio dell’attività, sacchetti monouso, posate, piatti, vassoi, contenitori per alimenti, cannucce, paline per il caffè, ect.., in materiale biodegradabile e compostabile; somministrare tutte le bevande in contenitori di vetro all’interno dei locali con accesso alla spiaggia”.

I concessionari di strutture balneari dovranno inoltre curare la perfetta manutenzione delle aree in concessione e la pulizia dell’area indicata nel titolo concessorio, fino al battente del mare, ed anche dello specchio acqueo immediatamente prospiciente la battigia. “Nel rispetto del vigente Regolamento del servizio di igiene urbana - concludono dal Comune -, il concessionario dovrà effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti sull’arenile in concessione, i materiali di risulta dovranno essere sistemati in appositi contenitori chiusi, in attesa del ritiro da parte del gestore del servizio e sull’area in concessione dovranno essere collocati cestini per i rifiuti in numero adeguato, che dovranno essere regolarmente mantenuti in ordine e svuotati dei rifiuti ivi contenuti”.
 

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