Pua e rischio erosione al lido, il grido di allarme del Comune: “Regione intervenga”

Nuovo appello del Comune attraverso l'assesore ai Lavori Pubblici: "La nuova legge regionale se approvata porterebbe ad azzerare il lungo iter percorso per il Pua. Sospesi anche i lavori per il rinascimento"

Rischia di farsi trovare impreparato per la nuova stagione estiva ormai alle porte il litorale di Latina. Forte arriva il nuovo appello dell’amministrazione che, per voce del suo assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Di Rubbo, invia un sollecito alla Regione, invitandola ad attivarsi al più presto in merito a due questioni importanti che riguardano la salvaguardia della costa e l’economia legata alla Marina di Latina.

“Apprendiamo che la Regione si appresta a valutare in Consiglio una proposta di legge che, se approvata, vanificherebbe mesi di lavoro fatti dal nostro Comune, come da altri del Lazio, in merito al Pua, il Piano di utilizzazione dell’arenile, approvato dal Comune e presentato alla Pisana circa quattro mesi fa senza ottenere risposte – afferma l’assessore Di Rubbo -.

Questa legge, se approvata, porterebbe ad azzerare il lungo iter che abbiamo percorso per il Pua lasciando il nostro litorale senza una adeguata disciplina e mortificando ulteriormente le istanze dei nostri operatori economici della marina che attendono risposte concrete e certe per poter investire ed operare. Sottolineo ancora che l’amministrazione comunale ha messo in atto tutti i passaggi necessari e trasmesso a gennaio alla Regione tutta la documentazione per il Pua”.

C’è poi un altro problema che affligge il lungomare di Latina, quello dell’erosione. “Da due anni la Regione stessa ha sospeso i lavori, già appaltati, per il ripascimento del nostro litorale, opera fondamentale contro l’erosione - prosegue Di Rubbo -. Non abbiamo mai saputo perché la Pisana abbia deciso di interrompere quei lavori già appaltati, già lo scorso anno avevano promesso una ripresa dei lavori di rinascimento senza dare seguito alle parole e anche ad inizio anno ci era stato garantito il completamento dei lavori entro i primi giorni di maggio ma non si è visto ancora nulla.

Questa indifferenza della Regione - continua l’assessore Di Rubbo - verso la Marina di Latina, sia sotto l’aspetto delle opere di tutela ambientale, sia verso le attività per il rilancio economico, comportano un grave danno per il territorio e per l’economia locale, specie in questa stagione in cui saranno portate a compimento altre importanti opere come quelle legate al Plus.

Sia chiaro che la mia non è una critica politica alla Regione ma è un reale sollecito e un grido di allarme senza pregiudizi di carattere politico, avendo più volte invece sottolineato la sensibilità e la grande collaborazione della Regione stessa nei confronti dell’amministrazione comunale per le opere del progetto Plus.”

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