Punti di primo intervento e Case della Salute: il 5 settembre l'incontro in Regione

L’annuncio del consigliere del Pd La Penna. Il confronto tra l’assessore D’Amato e i sindaci

Il 5 settembre prossimo si terrà in Regione l’incontro tra l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato e i sindaci pontini dei comuni interessati dalla presenza dei Punti di Primo intervento e delle Case della Salute.

Ad annunciarlo è il consigliere regionale del Pd Salvatore La Penna. "Grazie ai sacrifici del personale e degli utenti, agli sforzi e alle politiche degli ultimi anni la Regione Lazio – dichiara il consigliere pontino - è ora nelle condizioni di aprire una fase nuova di investimenti sulle strutture sanitarie e sul personale per rafforzare l’offerta sociosanitaria territoriale. Soprattutto nel nostro territorio, che più di altri ha sofferto le politiche di contenimento degli anni del commissariamento, con la chiusura di importanti strutture ospedaliere durante la Giunta Polverini e con una quota capitaria per cittadino inferiore a quella delle altre Asl e che va assolutamente riallineata, c’è necessità di segnali investimenti forti nelle direzione dell’integrazione sempre più stretta fra poli ospedalieri e offerta territoriale.

In tal senso appare urgente e necessario stabilire, prima di dicembre 2019, una programmazione progettuale ed economico-finanziaria che si alimenti della collaborazione fra amministrazioni comunali, Asl e Regione e che abbia come fine il potenziamento dell’offerta in termini di strutture, servizi, strumenti diagnostici, a partire da quelle realtà che ospitano i Punti di Primo Intervento”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Abbiamo colto come primi importanti segnali l’apertura della Casa della Salute nella struttura di Madonna delle Grazie a Priverno e la programmazione di interventi simili a Minturno e a Sabaudia – prosegue La Penna -. Appare opportuno allargare il raggio anche in altre realtà, Cori e le zone urbane dell’area nord della provincia che hanno subito negli anni chiusure di strutture e rappresentano presidi territoriali e comprensoriali di fondamentale importanza, e completare i moduli delle Case della Salute già istituite (Sezze e Priverno). A tal  riguardo è piena la disponibilità dell’Assessore D’Amato che, raccogliendo una esigenza del territorio e dei primi cittadini da noi veicolata, ha fissato per la mattinata del 5 settembre in Regione un incontro con i sindaci interessati dalla presenza nel loro territorio di Punti di Primo Intervento e Case della Salute. Abbiamo lavorato in questi mesi - conclude - e continueremo a lavorare affinché non solo non venga eliminato alcun servizio, ma vi sia un concreto miglioramento delle strutture e delle prestazioni  su tutto il territorio provinciale”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Latina, 227 i contagiati in provincia. Nel Lazio 173 casi positivi in un giorno

  • Coronavirus Latina: 237 contagi in provincia, 195 casi positivi in più nel Lazio in un giorno

  • Coronavirus, è morto il Paziente 1 di Fondi: era uno dei partecipanti alla festa di Carnevale

  • Coronavirus Latina: 193 i casi positivi nella provincia pontina, 1540 in tutto il Lazio

  • Coronavirus Fondi: il termoscanner individua un positivo al Mof, 140 screening su casi sospetti

  • Coronavirus, prima vittima a Latina: era un dipendente dell'Inps. Morto anche un anziano di Fondi

Torna su
LatinaToday è in caricamento