Franco Fiorito è stato arrestato: pericolo di reiterazione del reato

L'ex capogruppo Pdl è già stato trasferito in carcere. Fiorito è accusato di peculato nell'ambito dell'inchiesta sui fondi del partito

Franco Fiorito è stato arrestato. Pericolo di reiterazione del reato: questo è quanto è indicato nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla magistratura romana nei confronti dell'ex capogruppo Pdl alla Regione Lazio.

Nei riguardi di Franco Fiorito, infatti, la Guardia di Finanza ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica. L'ex capogruppo del Pdl - che è già stato trasferito in carcere - è accusato di peculato. Militari del Nucleo di polizia valutaria delle Fiamme Gialle stanno anche eseguendo una decina di perquisizioni.

Tra le perquisizioni che la Guardia di Finanza sta eseguendo c'è anche quella dell'abitazione romana dell'esponente politico. "Stiamo valutando le motivazioni addotte dai magistrati", ha commentato l'avvocato Enrico Pavia, uno dei legali di Fiorito.

L'avvocato Carlo Taormina, che difende Franco Fiorito, ha annunciato ricorso contro la decisione del gip. "Lasciando perdere le espressioni sentite nell'opinione pubblica in questi giorni, sul piano tecnico non si può parlare di peculato per una giurisprudenza ormai costante", ha spiegato. "Se ci si trova davanti a un reato questo è quello di appropriazione indebita, dove l'arresto non è consentito". (da romatoday)

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Spaccio di droga e corruzione: 34 arresti a Latina. Coinvolti due agenti della polizia penitenziaria

  • Droga e corruzione in carcere, i nomi dei 34 arrestati dell'operazione "Astice"

  • Astice e cocaina in carcere: in cambio di favori soldi e droga agli agenti corrotti

  • La buona sanità a Formia, bimbo cade e si rompe la milza: il chirurgo torna in ospedale e lo salva

  • Latina, giallo in via Sabaudia: trovato il cadavere di un uomo in auto

  • Corruzione in carcere, il detenuto parla dell'ispettore: "Quando vuole mangiare fallo mangiare subito"

Torna su
LatinaToday è in caricamento