Di Giorgi sfiduciato, coda velenosa dopo il Consiglio: il post infuocato di Maietta

Duro attacco su Facebook del deputato di Fratelli d'Italia: "Certo non si manda a casa un sindaco senza avere nulla in cambio. Mi spiace cari carnefici non siete credibili, la gente non è stupida e vi saprà giudicare"

Alla vigilia del Consiglio comunale che doveva discutere e votare la mozione di sfiducia al sindaco Di Giorgi aveva parlato di morte della politica, una sfiducia “che la perversa alleanza tra Pd e Forza Italia ha deciso di votare per mettere fine alla consiliatura, è la resa della città a bassi interessi frutto dell’accordo tra Moscardelli e Fazzone”.

E qualche ora dopo la fine dello stesso Consiglio, Pasquale Maietta, deputato di Fratelli d’Italia, ci va giù ancora più pesante e lascia alla sua pagina Facebook un lunghissimo e duro sfogo in cui non mancano - neanche tanto velati - attacchi a Claudio Fazzone, a Forza Italia e ai suoi consiglieri che ieri sera hanno votato la mozione presentata dal Pd che ha fatto cadere il sindaco Di Giorgi.

IL POST DI PASQUALE MAIETTA - “'Missione compiuta, caro capo, caro ras abbiamo eseguito gli ordini alla perfezione, e' vero i cittadini ci hanno votato per essere rappresentati, ma noi ascoltiamo solo te e non loro’. Questo più o meno sarà il tenore delle telefonate che questa sera i nostri forzisti hanno avuto con il loro ras. State tranquilli e non preoccupatevi per loro, mentre la città cadrà in ginocchio, mentre i lavoratori di Latina Ambiente non avranno più uno stipendio, mentre la città vivrà l'emergenza rifiuti, mentre non sapremo come sistemare i nostri defunti al cimitero, mentre pagheremo l'annosa tassa per le sepolture, i carnefici attraverso il loro ras, avranno saputo come sistemarsi; uno ha avuto la moglie, prima precaria a Latina Ambiente, ora stabilizzata alla Asl, l'altro a spese dei contribuenti sarà da lunedì assunto in Regione, perché mentre voi per guadagnare avete bisogno di lavorare così come me, loro utilizzano lo stato.
Volete sapere i nomi? Domani vi aggiorno, certo non si manda a casa un sindaco senza avere nulla in cambio, non vi preoccupate hanno avuto ed avranno. Certo deve essere stato paradossale per di Giorgi, che potrà avere commesso qualche errore, ma è una persona integerrima oggi ricevere la morale da chi utilizza i soldi pubblici e per questo è indagato per pagare una parcella ad un avvocato e quel avvocato non è uno qualsiasi, ma guarda caso è il compagno di partito, oppure per la comunicazione in provincia si paga con soldi pubblici sempre un compagno di partito sempre presente oggi in aula, una parcella pari a quanto un dipendente pubblico dovrebbe lavorare sette mesi.
Mi spiace cari carnefici non siete credibili, ma la vostra sfortuna è che la gente non è stupida e vi saprà giudicare. Questa città ha orgoglio, i cittadini hanno dignità e non sopportano più di essere rappresentati da affaristi, da faccendieri, da burattini le cui fila si muovono fuori dalla nostra città".

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