Di Giorgi non è più il sindaco di Latina, passa la mozione di sfiducia

Al termine di un Consiglio comunale durato circa 10 ore è stata approvata la mozione di sfiducia presentata dal Partito Democratico: 20 i voti a favore, 7 i contrari e 3 gli astenuti. Duro di Giorgi contro l'asse Fazzone-Moscardelli

Giovanni Di Giorgi non è più il sindaco di Latina: il Consiglio comunale ha approvato la mozione di sfiducia presentata dal Partito Democratico.

Al termine di una seduta durata circa dieci ore in cui si sono alternati gli interventi dei diversi consiglieri, la mozione è stata approvata con 20 voti favorevoli - Pd, Forza Italia e Fabio Cirilli -, 7 contrari e tre astenuti.

Termina così con un anno di anticipo l’amministrazione Di Giorgi. Duro l’intervento del sindaco prima del voto in aula; sindaco che ha puntato il dito contro Claudio Fazzone e Claudio Moscardelli: “I signori Fazzone e Moscardelli hanno deciso che questa esperienza amministrativa deve finire” ha dichiarato nel suo intervento durante il quale ha assicurato che non ci sarà un "Di Giorgi bis".

Subito dopo ha abbandonato l’aula, lasciando la sua sedia vuota durante le operazioni di voto.

IL DURO INTERVENTO DEL SINDACO DI GIORGI

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