Crisi politica a Sonnino, sfiduciato il neosindaco Lorenzo Magnarelli

Otto consiglieri hanno rassegnato le proprie dimissioni. A breve il Consiglio comunale sarà sciolto e verrà nominato un commissario prefettizio che guiderà l'Ente fino alle prossime elezioni

Ha avuto vita breve il governo di Lorenzo Magnarelli, neosindaco di Sonnino.

Eletto primo cittadino poco più di due mesi fa, alle ultime elezioni amministrative del maggio scorso, è stato sfiduciato da otto consiglieri.

Il terremoto politico è scoppiato nella mattinata di ieri quando gli otto consiglieri tra maggioranza e minoranza hanno rassegnato le proprie dimissioni; solo due consiglieri – uno di Pdl e uno di Udc – hanno confermato la loro fiducia a Magnarelli.

Ora a breve sarà sciolto il Consiglio comunale e verrà nominato un commissario prefettizio che guiderà l’Ente del comune lepino fino alle prossime elezioni amministrative.

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