Strisce blu, Pd: “L’amministrazione genera solo confusione”

Dopo le dichiarazioni dell'ex assessore ai trasporti Alberto Pansera in qualità di delegato del sindaco, il Pd ha comunicato che non parteciperà più alle conferenze dei capigruppo

Giorgio De Marchis, capogruppo del Pd

La questione “strisce blu”, dopo anche l’intervento del Comitato Bugia Blu, torna di grande attualità. Stavolta a fomentare la politica è il Pd che interviene in seguito alle parole che l’ormai ex assessore ai trasporti del Comune di  Latina Alberto Pansera ha rilasciato sui giornali locali.

“Leggendo stamattina le cronache locali ho appreso che privati cittadini intervengono pubblicamente assumendo impegni per conto dell'amministrazione comunale di Latina – si legge in una lettera inviata dal partito al presidente del consiglio comunale Nicola Calandrini -. Una situazione grave che si protrae da diversi mesi, segnalato diverse volte dal mio gruppo consiliare. Mi riferisco all'intervento apparso su alcuni quotidiani di Pansera, il quale a proposito della questione “Strisce Blu” parla in qualità di delegato del Sindaco rappresentando di fatto l'amministrazione”.

Il capogruppo del Pd in consiglio, Giorgio De Marchis tiene a precisare che dal momento in cui Alberto Pansera non è più assessore ai trasporti ormai dall’ scorso mese di settembre e la delega del servizio di mobilità e trasporti è nelle mani del sindaco Di Giorgi, appare del tutto illegittimo un suo intervento in qualità di delegato del primo cittadino.

“Il protrarsi di questa situazione di illegittimità –si legge ancora nella lettera - sta generando uno stato di confusione della vita politico-amministrativa che trovo poco rispettoso delle istituzioni oltreché intollerabile dal punto di vista politico-amministrativo”.

In seconda battuta, il Partito Democratico ha inviato anche un’interrogazione al sindaco di Giorgi al quale viene chiesto se era a conoscenza delle dichiarazioni ufficiali rilasciate dall’ex assessore e in base a quale atto di delega quelle dichiarazioni sono state pronunciate in nome dell’amministrazione comunale.

Partendo da questi presupposti, non solo il Pd ha comunicato di astenersi dalla partecipazione ai lavori della conferenza dei capigruppo, fintanto che non verrà ristabilita una situazione di legittimità.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Alla guida di una Smart a 145 km/h sulla Pontina: patente ritirata a un automobilista

  • Aprilia, in due tentano di investire i carabinieri: i residenti lanciano vasi contro i militari

  • Infermiera caposala del Goretti rubava farmaci e ricette, condannata a due anni

  • Fatture false e riciclaggio: la Finanza scopre un'evasione da 100 milioni. Operazione tra Roma e Latina

  • Aprilia, minacce di morte ai carabinieri in via Francia: convalidati i due arresti

  • Donna scomparsa da giorni a Doganella, l’appello dei familiari per ritrovarla

Torna su
LatinaToday è in caricamento